La Commissione Europea ha completato ieri gli ultimi passaggi per istituire il fondo Scale Up Europe, con l’obiettivo di sostenere le imprese scaleup europee a crescere più rapidamente e a competere a livello globale, con un fondo di 5 miliardi di euro. “Il fondo Scale Up risponde all’urgente necessità per l’Europa di incrementare gli investimenti nelle imprese in fase di espansione e di colmare il divario con i leader globali” si legge sulla pagina dedicata al fondo.
L’iniziativa è stata annunciata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione del 2025, con l’obiettivo di realizzare importanti investimenti in imprese in rapida crescita in settori tecnologici strategici, affinché “il meglio d’Europa possa scegliere l’Europa”, così da garantire che le aziende più promettenti d’Europa possano crescere fino a diventare leader globali. Infatti, sebbene l’Europa vanti un’eccellente ricerca scientifica e un solido incubatore di startup, molte aziende ad alto potenziale hanno dovuto cercare all’estero i capitali necessari per espandersi. Il Fondo è stato creato per colmare questo divario e mantenere in Europa il valore dell’innovazione europea. “Con il Fondo Scaleup Europe stiamo valorizzando le capacità scientifiche e le ottime prestazioni dell’Europa nell’ambito delle startup. (…) Il Fondo dimostra anche cosa possiamo ottenere in poco tempo quando la Commissione lavora mano nella mano con i principali investitori privati” ha evidenziato Ekaterina Zaharieva, Commissaria per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione.
L’investimento dell’UE nel Fondo è sostenuto da Horizon Europe, il più grande programma di ricerca al mondo. Lo Scaleup Europe Fund è istituito come parte del Fondo dell’European Innovation Council e sosterrà le aziende scaleup in settori tecnologici critici, tra cui l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche, le biotecnologie e le tecnologie pulite.
La società di private equity EQT, selezionata tramite una procedura aperta e competitiva, ha assunto il ruolo di gestore degli investimenti ed è ora autorizzata a prendere decisioni di investimento in modo indipendente e a condizioni di mercato. Il Fondo è ora in grado di operare a pieno regime, investendo direttamente nelle principali aziende scaleup europee. I primi investimenti sono previsti nelle prossime settimane. Il gruppo di investitori fondatori riunisce una solida coalizione di partner pubblici e privati, tra cui Novo Holdings, EIFO (il Fondo di Esportazione e Investimento della Danimarca), CriteriaCaixa, Santander/Mouro Capital, Fondazione Compagnia di San Paolo insieme a Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo, APG Asset Management per conto del fondo pensione olandese ABP, Wallenberg Investments e Allianz, al fianco della Commissione. La raccolta fondi proseguirà con l’obiettivo di raggiungere la quota target di 5 miliardi di euro.
“Quando l’Europa investe nei suoi innovatori, investe nel suo futuro. (…) (Il Fondo) garantirà che le nostre scaleup possano trovare proprio qui in Europa ciò di cui hanno bisogno per diventare aziende leader a livello mondiale” ha dichiarato von der Leyen.

