Questo l’obiettivo del Progetto Erasmus “EUTeach”, vinto dall’Università Roma Tre, che ha preso avvio nelle scorse settimane. “L’insegnamento delle materie economiche nelle scuole superiori è sempre più astratto e lontano dalla realtà. Una realtà complessa, dominata da crescenti fenomeni di interdipendenza (scelte di un soggetto o di un paese che limitano o comunque modificano le possibilità di scelta di un altro) e da una pluralità di livelli di governo dell’economia (continentali e globali) che vanno ben oltre le leve di comando delle autorità nazionali. Eppure, non c’è traccia nei programmi delle superiori degli strumenti e delle logiche della governance economica europea, del sistema monetario internazionale, delle istituzioni economiche globali”, ha affermato il Prof. Fabio Masini, coordinatore del progetto.
“S’insegna ancora oggi un’economia ultra-semplificata; che, a forza di semplificazioni, non racconta più nulla di quello che gli studenti troveranno poi nel mondo reale. Il valore della formazione superiore dovrebbe essere fornire capacità critica, mettere a disposizione degli studenti un quadro interpretativo più ampio e strumenti per comprendere i fenomeni da approcci alternativi; non spacciare alcune teorie, semplificate e spesso fuorvianti, per verità assolute” ha aggiunto.
Sono gli stessi docenti delle scuole a lamentarsi di un modo di insegnare l’economia anacronistico, che è rimasto uguale a sé stesso nonostante la profonda evoluzione del contesto di riferimento delle scelte economiche. “In aula cerchiamo di portare il mondo reale con articoli di giornale, discussioni sui fatti del giorno. Ma servirebbe un diverso approccio all’insegnamento delle materie economiche”, ha affermato Pietrino Venditti, docente di economia all’IPSSEOA Ceccano di Frosinone, che aiuterà nel reclutamento dei docenti delle superiori interessati all’iniziativa. Non a caso, il progetto “EUTeach” deriva proprio dall’esperienza che Roma Tre ha maturato in altri progetti europei con le scuole, dai quali emergeva un bisogno di formazione più consapevole del contesto europeo e globale.
Il progetto riprende inoltre un’idea della SIE, la Società Italiana di Economia, che da alcuni anni ha avviato un dialogo tra scuole e università per ripensare e sviluppare l’insegnamento dell’economia nel nostro paese. Il Prof. Marcello Signorelli, responsabile della Commissione SIE per la Divulgazione Scientifica e la Comunicazione, guarda con grande interesse al progetto di Roma Tre. “Si tratta di un progetto importante volto a migliorare il modo di formare le generazioni future, meno astratto e deterministico e più attento alle complessità e incertezze dell’evoluzione del mondo in cui viviamo. Non posso che rallegrarmene e cercheremo di realizzare sinergie tra il progetto di Roma Tre e le iniziative didattiche e di divulgazione della SIE” ha dichiarato.
Un progetto pilota. Ma che prevede, oltre alla creazione di una community con docenti e studenti interessati, un’ampia articolazione delle iniziative formative: video-lezioni, corsi di laurea magistrale e due master, interamente finanziati dal progetto. Un’opportunità concreta per cambiare, o quantomeno rimettere in discussione, l’insegnamento delle materie economiche nelle Scuole superiori.

