Non si placa il confronto commerciale tra Cina ed Europa a circa un mese dalla missione in Cina del commissario europeo per il Commercio, Maros Sefcovic, che ha portato alcuni passi avanti in particolare per quanto riguarda le esportazioni cinesi di veicoli ibridi verso l’UE. Venerdì 6 novembre, il ministero del Commercio cinese ha avviato un’indagine antidumping sulle importazioni di filato di para-aramide proveniente dall’UE e di etilidene norbornene (ENB) proveniente dall’Unione e dal Giappone, a seguito di una denuncia presentata dalle industrie cinesi.
Il ministero del Commercio cinese (MOFCOM) ha annunciato venerdì l’avvio, a partire dalla stessa data, di un’indagine antidumping sulle importazioni di filato di para-aramide proveniente dall’UE e di etilidene norbornene proveniente dall’UE e dal Giappone.
Secondo quanto affermato in una nota dal ministero del Commercio cinese (MOFCOM), l’indagine esaminerà i presunti scarichi abusivi avvenuti tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026, con una revisione dei danni che coprirà il periodo da gennaio 2023 a giugno 2026.
L’indagine sulle importazioni di etilidene norbornene è stata avviata a seguito di una richiesta presentata il 9 ottobre da Henghe Materials Science and Technology Co., per conto dell’industria nazionale dell’etilidene norbornene. Come indicato dal ministero del Commercio cinese, il periodo di indagine antidumping va dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, mentre l’indagine sul danno arrecato all’industria copre il periodo dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2026. Il procedimento dovrebbe concludersi entro il 6 novembre 2027, con una possibile proroga di sei mesi in circostanze particolari.
L’indagine sul filato di para-aramide è stata invece avviata a seguito di una richiesta presentata il 12 ottobre da Sinochem High Performance Fiber Materials Co e Tayho Advanced Materials Group Co per conto dell’industria cinese del settore.
Un portavoce del ministero del Commercio cinese ha dichiarato che le prove preliminari presentate dai richiedenti dimostrerebbero che le importazioni di filato di para-aramide dall’UE sono rimaste elevate tra il 2023 e la prima metà del 2026, con cali cumulativi dei prezzi superiori al 50%. Le importazioni di etilidene norbornene dall’UE e da altre regioni hanno registrato una crescita del 27,35% complessivamente dal 2023 al 2025 e hanno registrato un’impennata del 56% su base annua nella prima metà del 2026, mentre i prezzi hanno mostrato una tendenza generale al ribasso. I richiedenti sostengono che le importazioni oggetto di dumping abbiano danneggiato la produzione e l’attività dell’industria nazionale cinese.
I due prodotti sono ampiamente utilizzati in vari settori dall’automotive alla difesa. In particolare, il filato di para-aramide, fibra sintetica ad alte prestazioni e commercializzata anche con marchi come Kevlar e Twaron, viene impiegato nei settori militare e della difesa per giubbotti antiproiettile, elmetti e protezioni balistiche, oltre che nell’industria aerospaziale e automobilistica. Trova applicazione anche nella sicurezza industriale, nei dispositivi di protezione individuale, nei cavi ad alta resistenza e nei materiali compositi avanzati. L’etilidene norbornene (ENB) è invece un composto chimico organico utilizzato principalmente come monomero nella produzione di gomme sintetiche, in particolare della gomma EPDM (etilene-propilene-diene) e trova impiego soprattutto nei settori automobilistico, edilizio e industriale, per la produzione di guarnizioni, tubi flessibili, componenti isolanti e membrane impermeabilizzanti.
Didascalia: Bandiere di Europa e Cina. EC-Audiovisual Service/Dati Bendo.

