Maggiori tutele in arrivo per chi volerà in Europa. Il Parlamento ha approvato oggi, dopo 13 anni di attesa, il regolamento che stabilisce rimborsi in caso di ritardo del volo, maggiore trasparenza sui prezzi e un’accortezza in più per chi viaggia con minori. Il regolamento è stato approvato a larghissima maggioranza ottenendo 646 voti a favore, 12 contrari e 3 astenuti: l’accordo provvisorio adesso dovrà essere confermato anche in sede di Consiglio entro l’inizio di agosto. Le nuove regole sui passeggeri aerei sono state accolte da tutti i gruppi europei come “un grande successo”, che il commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ha rivendicato come “un promemoria del valore del modo europeo di fare le cose”.
Tuttavia, non sono mancate le critiche ai Governi, che durante le trattative hanno cercato, e in parte ci sono anche riusciti, nel ridimensionare la portata della normativa.
“Volevamo il bagaglio a mano completamente gratuito sempre e per ogni compagnia, abbiamo ottenuto una maggiore trasparenza e il biglietto sarà sempre offerto al momento della prenotazione incluso di bagaglio a mano per evitare costi supplementari sproporzionati ai passeggeri”, ha affermato a Focus Europe Italia, l’eurodeputato Matteo Ricci (S&D – PD) che è stato relatore ombra del dossier.
Il regolamento stabilisce, infatti, l’obbligo per le compagnie di mostrare fin da subito il prezzo finale del volo, comprese le condizioni sui bagagli. Una misura che punta a garantire una maggiore trasparenza.
Uno dei punti, invece, rispetto al quale il Parlamento si è fatto valere è quello sul rimborso in caso di ritardi. I governi, in sintonia con le associazioni di categoria come Airlines for Europe e IATA, avevano più volte chiesto di aumentare a quattro ore la soglia di ritardo per poter ottenere un rimborso: una misura che, se inserita, avrebbe tagliato fuori circa il 40% dei passeggeri.
Sempre nell’ambito del rimborso le nuove norme prevedono che le compagnie aeree siano tenute a comunicare le modalità per la richiesta, una previsione che si discosta dalla proposta iniziale del Parlamento.
“Volevamo l’invio automatico di un prefill form, cioè un modulo pre-compilato dalla compagnia contenente tutte le informazioni necessarie per fare immediatamente richiesta di rimborso e, invece, abbiamo ottenuto l’invio automatico di una mail con l’indicazione di tutte le procedure e i moduli da utilizzare in caso di richiesta di compensazione, che è qualcosa di simile ma non esattamente lo stesso di quanto chiedevamo”, ha commentato Ricci, spiegando i punti sui quali “ci saremmo aspettati di più”. “È comunque un buon risultato”, ha aggiunto.
Più tutele anche per minori e persone con disabilità
Fra le novità più rilevanti c’è sicuramente la possibilità per i genitori di potersi sedere gratuitamente accanto ai figli minori di 14 anni, con l’obiettivo dichiarato di impedire che diritti essenziali si trasformino in costi extra al momento dell’acquisto del biglietto.
Riguardo alle persone con disabilità sono in arrivo delle misure aggiuntive che prevendono “la gratuità dell’accompagnatore della persona con disabilità consentendogli anche di viaggiare al suo fianco e il rimborso delle spese di intermediazione delle agenzie”, ha dichiarato Ricci commentando il regolamento del quale è relatore e il cui voto è previsto ad ottobre. “Credo che complessivamente sia un buon pacchetto”.

