La guerra di Trump contro l’Iran è già costata all’Europa almeno 13 miliardi di euro; è infatti quanto ha finora dovuto pagare in più per l’importazione di materie prime energetiche. L’Unione europea copre ancora circa il 60% del proprio consumo energetico tramite importazioni.
Cosa sta succedendo
L’aumento dei prezzi dell’energia spinge l’inflazione verso l’alto: in Germania è salita al 2,7%, in Francia al 2%. I dati ufficiali di Eurostat hanno confermato una crescita dell’inflazione di marzo nell’eurozona al 2,5%. La Slovacchia resta uno dei Paesi con l’inflazione più alta nell’eurozona, al 3,7%.
Gli analisti si aspettano che la crescita continui. Nei prossimi mesi l’inflazione nell’Eurozona potrebbe superare il 3%; con il protrarsi del conflitto potrebbe salire ancora. Nelle previsioni di marzo, la Banca centrale europea include anche uno scenario in cui l’inflazione raggiunge il 4,4% quest’anno e il 4,8% il prossimo.
Perché sta accadendo
A spingere l’inflazione sono i prezzi dell’energia. L’inflazione di fondo, al netto di energia e alimentari, è invece scesa a marzo di un punto percentuale, al 2,3%.
È però solo questione di tempo prima che le imprese trasferiscano i maggiori costi energetici sui prezzi di beni e servizi. Nell’indagine economica mensile pubblicata dalla Commissione lunedì scorso, è aumentata nettamente la quota di aziende che prevedono di aumentare i prezzi nel prossimo anno.
Philip Lane, economista della Banca Centrale Europea, avverte che all’inflazione potrebbero contribuire anche le misure di sostegno, come i sussidi, introdotte per attenuare gli effetti della crisi. Secondo i ministri dell’energia, la crisi potrebbe essere aggravata anche da interventi non coordinati dei governi sul controllo dei prezzi dei carburanti.
Cosa succederà
La Banca Centrale Europea tornerà a decidere sui tassi di interesse il 30 aprile. Ci si aspetta che li mantenga all’attuale livello del 2%. Un aumento dei tassi, secondo i rappresentanti della BCE, non è per ora in programma.
Tradotto da Cesare Ceccato. Leggi qui l’articolo originale.
The using Party credits the source Party prominently (euBrief)

