La Commissione europea ha avviato il primo ciclo di incontro del “Meccanismo per il biometano” (Biomethane Mechanism), un’iniziativa volontaria e gratuita che fa parte della Piattaforma dell’Ue per l’energia e le materie prime. Il meccanismo, lanciato a giugno, punta a mettere in contatto aziende, investitori e altri soggetti interessati per aumentare produzione, scambi e investimenti nel settore del biometano in tutta Europa, contribuendo agli obiettivi energetici dell’Ue per il 2030 e per il lungo periodo.
In questa prima fase gli acquirenti possono presentare le proprie richieste fino al 23 dicembre 2026. I fornitori potranno poi manifestare l’interesse a soddisfarle e, se emerge una corrispondenza, le parti riceveranno i rispettivi recapiti e potranno avviare trattative commerciali al di fuori del meccanismo.
La Commissione ha inoltre introdotto un “quadro normativo di riferimento” (Regulatory Dashboard), che aiuta gli operatori a comprendere e confrontare le normative nazionali sul biometano nei diversi Paesi dell’Ue. L’obiettivo è favorire le opportunità commerciali transfrontaliere e lo sviluppo di un mercato europeo più integrato.
Il primo passo del meccanismo arriva in una fase cruciale, in cui l’Ue lavora per rafforzare la propria sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati, tra instabilità geopolitica e pressioni sui mercati dell’energia. Il biometano è una fonte a basse emissioni di carbonio, prodotta localmente e facilmente stoccabile, in grado di sostenere gli obiettivi europei di sicurezza dell’approvvigionamento, decarbonizzazione e competitività.
Il Meccanismo per il biometano si ispira ad altri strumenti della Piattaforma dell’UE per l’energia e le materie prime: il “Meccanismo per l’idrogeno”, che mira a superare i principali ostacoli allo sviluppo del mercato dell’idrogeno, e il “Meccanismo per le materie prime”, che sostiene progetti strategici e rafforza la resilienza delle catene di approvvigionamento.
[a cura di Giacomo Cellupica]
Didascalia: Foto di Martina Nolte, Lizenz: Creative Commons by-sa-3.0 de, CC BY-SA 3.0 de, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19456092

