La commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha approvato la propria posizione sulla revisione delle norme europee in materia di prodotti biologici, con l’obiettivo di rafforzare la produzione all’interno dell’Unione, tutelare gli agricoltori dalla concorrenza sleale e aumentare la fiducia dei consumatori. Secondo quanto riportato dal Parlamento europeo, il testo è stato adottato con 37 voti favorevoli, 4 contrari e 8 astensioni e costituirà la base dei negoziati con il Consiglio.

La proposta è rilevante perché interviene su un settore in costante crescita, ma che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con nuove sfide, dalla concorrenza dei prodotti importati agli oneri amministrativi per le piccole aziende agricole. L’obiettivo dell’Eurocamera è garantire condizioni di concorrenza più eque, semplificare alcune procedure e rafforzare la credibilità del marchio biologico europeo.

La revisione arriva dopo la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 2024, che ha chiarito che i prodotti biologici importati da Paesi terzi non possono utilizzare automaticamente il logo biologico dell’UE se non rispettano standard equivalenti a quelli europei. La Commissione europea aveva quindi presentato una proposta di modifica del regolamento per adeguare la normativa e garantire maggiore chiarezza giuridica.

Più controlli sulle importazioni e meno burocrazia

Nel dettaglio, gli eurodeputati chiedono che i prodotti biologici proveniente da Paesi extra UE possano utilizzare il logo europeo solo se rispettano requisiti equivalenti a quelli imposti ai produttori dell’Unione. La misura punta a evitar situazioni di concorrenza sleale e ad assicurare che tutti i prodotti commercializzati come biologici offrano le stesse garanzie ai consumatori. Allo stesso tempo, il Parlamento propone di semplificare gli obblighi amministrativi per i piccoli operatori del settore, riducendo alcuni adempimenti burocratici senza abbassare gli standard di controllo. Il testo introduce inoltre nuove disposizioni sulle condizioni di allevamento degli animali, con l’obiettivo di migliorare il benessere animale all’interno delle produzioni biologiche.

Secondo quanto riportato dal Parlamento europeo, le modifiche vogliono rendere il settore biologico più competitivo, favorendo lo sviluppo della produzione europea e aumentando la fiducia dei cittadini nel sistema di certificazione. Gli eurodeputati ritengono che regole più chiare possano contribuire anche a valorizzare il lavoro degli agricoltori che già rispettano gli elevati standard previsti dalla normativa comunitaria.

La proposta si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro dell’agricoltura europea. Da un lato, le istituzioni puntano a sostenere la competitività delle imprese agricole e a ridurre gli oneri amministrativi; dall’altro, intendono mantenere elevati gli standard ambientali e di qualità che caratterizzano il marchio biologico dell’Unione.

Il testo dovrà essere esaminato dal Parlamento europeo in sessione plenaria. Una volta definita la posizione dell’Eurocamera, potranno iniziare i negoziati con il Consiglio dell’Unione europea per arrivare a un accordo definitivo sulla revisione della normativa.

, , , ,
Per approfondire
Latest Posts from Focus Europe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *