In una cerimonia di alto profilo tenutasi a margine del Three Seas Initiative Summit and Business Forum, Pantheon Atlas LLC e la contea di Sisak-Moslavina hanno firmato uno storico accordo di cooperazione per lo sviluppo di Pantheon AI: un data center per l’intelligenza artificiale su scala gigawatt e un campus per l’innovazione a Topusko. L’iniziativa rappresenta il più grande investimento privato mai realizzato in Croazia e uno dei più rilevanti progetti a guida statunitense in Europa.
Il progetto, del valore complessivo superiore ai 50 miliardi di euro – con una prima fase da 12 miliardi – è già stato definito il più grande investimento nella storia dell’Europa centrale e orientale. L’obiettivo è posizionare la Croazia come hub strategico, all’interno di NATO e Unione europea, per le infrastrutture digitali avanzate, rispondendo alla crescente domanda di capacità computazionale legata all’intelligenza artificiale.
Nicole McGraw, ambasciatrice statunitense in Croazia, ha fatto le congratulazioni a Pantheon Atlas LLC e alla contea di Sisak-Moslavina. “Questo data center, che porterà 50 miliardi di euro di investimenti complessivi, fornirà benefici tangibili e posizionerà la Croazia come hub leader per le infrastrutture digitali”, ha detto. “È motivo di orgoglio vedere capitale e competenze americane rafforzare la nostra sicurezza e prosperità condivise”.
L’annuncio, avvenuto alla presenza di 13 presidenti e primi ministri nonché del segretario all’Energia degli Stati Uniti Chris Wright, sottolinea il peso geopolitico del progetto. Esso allinea gli investimenti americani con la sicurezza energetica europea e la sovranità tecnologica, in un momento in cui le infrastrutture per l’IA stanno diventando una pietra angolare della competitività nazionale.
Una “AI Factory” su scala gigawatt secondo gli standard NVIDIA
Pantheon AI disporrà di una capacità totale di 1 gigawatt, con 800 megawatt di carico IT utilizzabile, progettata secondo le specifiche delle AI Factory su scala gigawatt di NVIDIA. Il campus, esteso su 310 acri (espandibili fino a 450), sorgerà a Topusko, a circa 45 minuti da Zagabria, in un’area selezionata per minimizzare l’impatto locale e garantire margini di espansione.
Tra le principali caratteristiche tecniche figurano standard di resilienza superiori al Tier IV – il massimo livello di disponibilità in Europa – quattro linee di trasmissione indipendenti da 400 kV e una sottostazione dedicata, sviluppata con il contributo di Končar Group e Dalekovod Projekt, in grado di integrare fino a 5,2 GW di nuova energia rinnovabile nella rete nazionale.
L’impianto sarà alimentato interamente da fonti rinnovabili grazie a un parco solare on-site da 500 MW e a un sistema di accumulo da 8.000 MWh (2 GW / 8 GWh), sviluppato da Greenvolt International Power, controllata in maggioranza da KKR. La struttura opererà al 100% con energia pulita in modalità “behind-the-meter”.
Sul piano della connettività, il campus sarà collegato tramite quattro dorsali in fibra ottica lungo tre corridoi europei e, entro il 2028, dal cavo sottomarino GreenMed che lo connetterà direttamente a Milano.
L’avvio dei lavori è previsto per l’inizio del 2027, con l’entrata in funzione completa nel primo trimestre del 2029. Gli investimenti infrastrutturali pubblici e locali – tra cui 280 km di nuove linee elettriche, potenziamenti stradali e reti in fibra – sono stimati in circa 500 milioni di euro.
Impatto economico e occupazionale
Durante la fase di costruzione si prevede la creazione di circa 3.000 posti di lavoro, a cui si aggiungeranno 1.500 posizioni permanenti altamente qualificate una volta operativo l’impianto, oltre a circa 6.000 occupati indiretti. Le autorità locali hanno già classificato il progetto come di “importanza speciale” per lo sviluppo regionale.
Oltre all’occupazione, Pantheon AI è destinato ad attrarre ulteriori investimenti privati, rafforzare la rete elettrica croata, valorizzare capacità rinnovabile inutilizzata e contribuire, nel lungo periodo, a una possibile riduzione dei prezzi dell’energia.
Capitale americano e competenze locali
Pantheon Atlas LLC funge da veicolo di investimento per un consorzio di investitori istituzionali statunitensi e soggetti ad alto patrimonio, combinando capitale internazionale e competenze tecniche croate. Tra i partner locali figurano Končar Group, Parsec Lab Zagreb, Ravel Ltd. e Dalekovod Projekt, mentre tra i consulenti internazionali compaiono Eastdil Secured, Latham & Watkins, Hodgson Russ, PwC e KPMG.
Il partner fondatore Jako Andabak ha sottolineato lo spirito collaborativo: “Abbiamo affidato il progetto a esperti nazionali. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal numero di professionisti altamente qualificati in grado di progettarlo e, in collaborazione con l’industria croata, gran parte del progetto sarà realizzata a livello locale”.
Ryan Rich, managing partner di Pantheon AI, ha aggiunto: “Abbiamo messo insieme energia, fibra, stabilità normativa e supporto istituzionale per risolvere questo problema in Europa, e faremo della Croazia e dell’Europa centrale una destinazione di primo piano per infrastrutture digitali di livello mondiale”.
Joshua Volz, inviato speciale per l’integrazione energetica globale del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, ha accolto con favore l’iniziativa del settore privato: “Infrastrutture critiche di questa portata, costruite dal settore privato in risposta a una domanda reale del mercato, sono esattamente il modo in cui gli interessi degli Stati Uniti e la sicurezza europea avanzano insieme”.
L’amministratore delegato di Končar Gordan Kolak ha definito la lettera d’intenti “un impegno serio” che aiuterà la Croazia a passare dagli idrocarburi a fonti rinnovabili domestiche.

