Una delegazione di giovani attivisti dalla Palestina e da Israele è in questi giorni al Parlamento europeo per proporre la propria soluzione al conflitto ai decisori europei. La due giorni di incontri, iniziata lunedì, è stata ospitata dalla Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno.
Nelle giornate di lunedì 2 e martedì 3 marzo si è tenuta la presentazione al Parlamento europeo del Federalist Peace Forum, un progetto co-finanziato dal Consiglio d’Europa, che promuove il dialogo fra giovani attivisti da Israele e dalla Palestina per incoraggiare idee creative e condivise per pacificare la regione, superando la tradizionale soluzione dei due Stati.
Nonostante il progetto sia stato avviato a settembre a Ventotene con il primo incontro fisico fra i partecipanti, in questi sei mesi sono state raggiunti molti obiettivi importanti: la stesura di una dichiarazione congiunta che è stata presentata in Senato a Roma e al Parlamento tedesco, la creazione di due organizzazioni regionali – una a Ramallah e l’altra a Tel Aviv -, un secondo incontro in presenza a Bayt Jala (Gerusalemme sud) con oltre 35 partecipanti da entrambe le organizzazioni alla presenza del rappresentante dell’UE in Cisgiordania e a Gaza, e, infine, la presentazione di questi giorni al Parlamento europeo.
“Questo progetto è importante per noi” ha detto la Vicepresidente dell’Eurocamera Pina Picierno (S&D). “Il Parlamento europeo ha la responsabilità di sostenere coloro che credono che le organizzazioni della società civile, la democrazia e il federalismo siano più potenti delle armi”.
Le due organizzazioni regionali – Democracy and Federalism Hub Palestine (DFH) e Federal Future Israel (FF) – promuovono infatti una soluzione federale che non si limiti solamente al popolo israeliano e a quello palestinese, ma che abbracci altri Stati della regione.
“Questa idea è interessante per voi, ma anche per noi” ha detto Hannah Neumann, eurodeputata tedesca dei Verdi, intervenendo al panel con i politici di lunedì pomeriggio. “Abbiamo parlato di soluzioni a due Stati, ma dobbiamo trovare qualcosa di meglio, perché sarà quasi impossibile attuare le soluzioni a due Stati. Chiunque abbia altre opzioni è fondamentale” ha chiarito.

Ha partecipato al dibattito anche l’ambasciatore Alexandre Stutzmann – Rappresentante dell’Unione europea in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, UNRWA, a Gerusalemme – che fin dall’inizio ha supportato gli attivisti nelle attività nella regione. “Il federalismo è una soluzione creativa: l’idea geniale è che nasce da due gruppi di persone che si incontrano e decidono autonomamente del proprio futuro” ha detto Stutzmann.
All’evento hanno partecipato anche gli eurodeputati Hildegard Bentele (PPE), Presidente della Delegazione per le relazioni con Israele (D-IL), Annalisa Corrado (S&D) che era a bordo della Flotilla per Gaza e Nicola Zingaretti (S&D) membro della commissione Affari esteri del Parlamento.
Sono intervenuti anche i rappresentanti delle due organizzazioni, Younes del DFH Palestine e Nitsan di FF, che hanno risposto alle domande degli eurodeputati e dei giornalisti presenti.

