La Commissione europea ha istituito un Segretariato del Security College all’interno del proprio Segretariato generale, con effetto dal 1° settembre. Lo ha reso noto l’esecutivo comunitario mercoledì 22 luglio.
Il nuovo ufficio avrà il compito di fornire analisi sulle tendenze e sulle sfide geopolitiche e di sicurezza, e sulle loro implicazioni per l’Unione europea e le sue politiche, a supporto del lavoro del Security College, il formato di riunione dei commissari dedicato alle minacce alla sicurezza istituito dalla presidente Ursula von der Leyen nella primavera del 2025.
Compiti del nuovo Segretariato
Secondo quanto comunicato dalla Commissione, il Segretariato monitorerà l’evoluzione del quadro di sicurezza, coordinerà i contributi analitici tra i diversi servizi dell’esecutivo comunitario e preparerà valutazioni strategiche destinate alla presidente e al collegio dei commissari. L’obiettivo dichiarato è garantire che la presidente e il collegio dispongano di analisi tempestive, integrate e di qualità per comprendere le tendenze chiave e le loro conseguenze sulle politiche dell’Unione, in un contesto geopolitico definito “sempre più complesso”.
L’ufficio sosterrà inoltre la preparazione delle riunioni periodiche del Security College e l’organizzazione di discussioni ad hoc in risposta a situazioni di crisi o sviluppi improvvisi, come già avvenuto in passato per riunioni straordinarie convocate su temi specifici, tra cui l’escalation in Iran nel febbraio 2026.
Collegamento con l’intelligence e gli Stati membri
Il Segretariato lavorerà in raccordo con i servizi competenti della Commissione e con la Single Intelligence Analysis Capacity, la struttura interna che elabora valutazioni di intelligence integrando informazioni provenienti da fonti diverse. La Commissione ha precisato che il nuovo ufficio potrà collaborare, se opportuno, anche con gli Stati membri.
Il collegio dei commissari ha designato come responsabile del Segretariato l’attuale vicedirettore generale per Sicurezza, Ambiente di lavoro e Benessere della Direzione generale Risorse umane, senza rendere pubblico il nominativo nel comunicato.
Il contesto: la nascita del Security College
Il Security College era stato annunciato da von der Leyen nel marzo 2025, in occasione dei cento giorni dall’insediamento della sua seconda Commissione, come parte di un più ampio passaggio a una “mentalità di preparazione” di fronte ai mutamenti geopolitici. Il formato prevede briefing periodici sulle minacce alla sicurezza rivolti a tutti i commissari, dalle tensioni energetiche alle crisi migratorie fino alle minacce ibride e cibernetiche, e si è riunito anche in sedute straordinarie, come quella convocata a fine febbraio 2026 sulla crisi in Iran.
La creazione di un Segretariato permanente segna il passaggio del Security College da formato di riunione a struttura dotata di un proprio apparato analitico stabile all’interno del Segretariato generale della Commissione.

