Questa è la settima lezione del secondo modulo del corso di formazione per insegnanti EUPress, articolata su “Energia, cambiamenti climatici e ambiente”.

 

La lezione ha lo scopo di analizzare le cause e le conseguenze dei cambiamenti climatici. Tra le cause che verranno approfondite figurano il riscaldamento globale, l’azione dei gas serra e i motivi all’origine dell’aumento delle emissioni. Tra le conseguenze che verranno esaminate figurano le conseguenze naturali, le minacce sociali, quelle per le attività produttive e quelle territoriali.

Dal banking online allo streaming video, fino all’accesso ai servizi pubblici, le competenze digitali sono ormai indispensabili nella vita quotidiana e nel mondo del lavoro. Tuttavia, il 42% degli europei non possiede ancora sufficienti competenze digitali di base, compreso il 37% della forza lavoro. Di conseguenza, l’Unione europea sta facendo dell’educazione digitale una delle principali priorità politiche, con l’obiettivo di colmare il divario di competenze e preparare i cittadini a un’economia in rapida evoluzione.

Un approccio su tre fronti alle competenze digitali

La strategia dell’UE si basa su tre iniziative principali:

  • L’Agenda europea per le competenze (2020–2025), un piano quinquennale volto a promuovere l’aggiornamento e la riqualificazione professionale, in particolare in relazione alla transizione verde e a quella digitale. L’azione è in linea con il Pilastro europeo dei diritti sociali, garantendo l’accesso all’apprendimento permanente.
  • Il Piano d’azione per l’istruzione digitale (2021–2027), che definisce una visione condivisa per un’istruzione digitale accessibile e di alta qualità. Promuove la cooperazione tra i paesi dell’UE, soprattutto dopo che la pandemia ha messo in luce notevoli lacune in termini di preparazione.
  • La Coalizione per le competenze e i posti di lavoro nel settore digitale, che riunisce Stati membri, imprese e ONG per realizzare programmi di formazione a livello nazionale ed europeo.

Piano d’azione per l’istruzione digitale: una tabella di marcia per la trasformazione digitale nelle scuole

Il Piano d’azione individua due aree prioritarie:

Priorità 1: Un ecosistema di istruzione digitale ad alte prestazioni

  1. Dialogo strutturale sui fattori che favoriscono l’istruzione digitale
  2. Raccomandazione del Consiglio sull’apprendimento misto
  3. Quadro dell’UE sui contenuti per l’istruzione digitale
  4. Migliore connettività e attrezzature
  5. Piani di trasformazione digitale per gli istituti
  6. Linee guida etiche per l’IA e i dati nell’istruzione

Priorità 2: Migliorare le competenze e le abilità digitali

  1. Linee guida per gli insegnanti sull’alfabetizzazione digitale
  2. Quadro europeo delle competenze digitali aggiornato (compresi l’IA e i dati)
  3. Certificato europeo delle competenze digitali
  4. Raccomandazione del Consiglio sulle competenze digitali per l’istruzione e la formazione
  5. Obiettivi a livello UE per le competenze digitali degli studenti
  6. Tirocini digitali
  7. Iniziative a sostegno delle donne nel settore tecnologico
  8. App europea per l’istruzione digitale

Una coalizione per le competenze digitali in tutta la società

Lanciata nel 2016, la Coalizione per le competenze digitali e l’occupazione risponde alle esigenze di quattro gruppi chiave:

  • Tutti i cittadini, per consentire la piena partecipazione alla società digitale
  • La forza lavoro, attraverso l’aggiornamento e la riqualificazione professionale
  • I professionisti delle TIC, promuovendo competenze all’avanguardia
  • Insegnanti ed educatori, per integrare gli strumenti digitali nell’apprendimento

La coalizione assegna inoltre il premio European Digital Skills Awards, per le iniziative che hanno contribuito in modo significativo a promuovere l’alfabetizzazione digitale o l’inclusione digitale e che possono essere replicate in tutta l’UE.

Con il 90% dei posti di lavoro che oggi richiede almeno un livello base di competenze digitali, la sfida dell’UE è chiara: trasformare l’educazione digitale da un’ambizione politica a una pratica universale, affinché nessun cittadino venga lasciato indietro nella transizione digitale.

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