L’Irlanda intensifica gli sforzi per sbloccare i negoziati sul prossimo bilancio settennale dell’Unione europea, con i governi divisi sulla dimensione e sugli obiettivi del piano di spesa e nessuna delle due parti disposta a cedere terreno. Dublino, che detiene la presidenza di turno del Consiglio dell’UE e guida i negoziati, chiederà giovedì ai governi, in una riunione ministeriale, quali voci di bilancio debbano ricevere più o meno fondi, rivela una nota preparatoria visionata da POLITICO.

I negoziati sono in stallo da mesi, con nessuno dei due schieramenti disposto a muoversi per primo. Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, sta compiendo un giro delle capitali per limare le divergenze e gettare le basi di un accordo entro la fine dell’anno, prima che le elezioni nazionali previste in Francia, Spagna e Italia nel 2027 possano alterare gli equilibri politici e complicare ulteriormente la trattativa.

Con soli quattro mesi a disposizione prima di quella scadenza, Dublino cerca di colmare la distanza tra un gruppo di Paesi del Nord, i cosiddetti “frugali” guidati dalla Germania, che spingono per tagliare di centinaia di miliardi la proposta della Commissione europea da quasi 2.000 miliardi di euro, e un blocco rivale di Paesi del Sud e dell’Est, i cosiddetti “amici della coesione”, che chiedono un aumento complessivo dei sussidi agricoli e dei trasferimenti alle regioni.

La richiesta ai ministri

Nella riunione di giovedì a Dublino, l’Irlanda chiederà ai ministri europei dei 27 Stati membri “quale equilibrio debba essere trovato” nel finanziamento delle diverse aree del bilancio. La presidenza ha domandato ai governi di “affrontare le risposte in modo pragmatico e con un impegno al compromesso e alla ricerca del consenso, per contribuire all’obiettivo di raggiungere un accordo unanime entro quest’anno”.

Nella sua proposta iniziale, la Commissione ha articolato il bilancio in quattro grandi categorie: agricoltura e coesione, competitività e sicurezza, aiuti esteri e costi di funzionamento delle istituzioni UE. I governi restano tuttavia divisi su quante risorse assegnare a ciascuna area. La maggior parte dei Paesi del Nord vuole investire su difesa, innovazione e competitività, che nella proposta della Commissione rappresentano circa un quinto del totale, mentre gli “amici della coesione” puntano a preservare i finanziamenti per l’agricoltura e le regioni più povere, che ne assorbono circa il 45%. Per individuare una possibile via di compromesso, l’Irlanda sta chiedendo ai governi se vi siano “elementi specifici da considerare prioritari o da retrocedere” all’interno di ciascuna categoria di spesa.

Merz riunisce i “frugali” a Berlino: fronte comune per tagliare il bilancio UE

Verso il nego-box di ottobre

Nell’incontro di giovedì l’Irlanda testerà il terreno in vista della presentazione di un nuovo documento negoziale, il cosiddetto “nego-box”, che conterrà le cifre di spesa in preparazione del vertice dei leader UE del 15 ottobre. Per facilitare l’intesa, il ministro irlandese per gli Affari europei, Thomas Byrne, terrà incontri bilaterali con alcuni omologhi nel corso dei due giorni di riunione a Dublino.

Byrne proseguirà i colloqui bilaterali anche in un’altra riunione ministeriale in programma a Bruxelles il 22 settembre, dedicata alla dimensione complessiva del bilancio e alle tasse a livello UE, le cosiddette “risorse proprie”, destinate a finanziarlo. Il punto di partenza di Dublino resta il nego-box presentato a giugno dalla presidenza cipriota, che prevedeva un taglio del 2% rispetto alla proposta della Commissione, ritenuto troppo modesto dal fronte dei “frugali”. Germania e alleati avevano inoltre criticato Cipro per aver operato tagli sproporzionati sulla competitività, aumentando al contempo la spesa proposta per agricoltura e regioni, ed esercitano ora pressioni sulla presidenza irlandese affinché ripristini quello che considerano il giusto equilibrio.

, , ,
Per approfondire
Latest Posts from Focus Europe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *