C’è qualcosa di molto strano e pericoloso che accomuna USA e Venezuela, una minaccia strisciante che, già presente in molte democrazie più giovani e meno strutturate, si sta da tempo insinuando anche nelle democrazie più mature e solide. Quello che è avvenuto con le dichiarazioni di Maduro nelle recenti elezioni presidenziali venezuelane che sembrano fare il verso alle azioni di Trump dopo l’esito, a lui avverso, delle scorse elezioni presidenziali USA.
In tutto ciò spicca la pressoché totale assenza dell’Europa, che troppo concentrata nei suoi problemi e impegnata nel rinnovo delle principali istituzioni dell’Unione a seguito delle elezioni di giugno, non ha saputo andare oltre le solite dichiarazioni vaghe e ambigue sull’importanza di rispettare il volere del popolo e i risultati del voto, e di avere prove concrete prima di proclamare la vittoria. Ancora una volta noi europei siamo incapaci di agire sullo scacchiere globale e non contiamo nulla. Ancora una volta guardiamo a distanza quello che accade, ancora una volta speriamo che le cose vadano bene senza fare nulla affinché ciò accada.

