Il Consiglio dell’Unione europea ha raggiunto il 26 giugno 2026 un accordo sul pacchetto relativo alle reti europee, che comprende una revisione del regolamento sulle infrastrutture energetiche transeuropee (TEN-E) e una nuova direttiva sulle autorizzazioni. Il pacchetto è volto a modernizzare e potenziare le infrastrutture energetiche europee per accelerare l’elettrificazione e la decarbonizzazione.

L’accordo prevede un quadro comune per la pianificazione dello sviluppo delle reti, con un focus sui settori dell’elettricità, dell’idrogeno e del gas. È previsto un unico scenario centrale, elaborato sulla base dei contributi degli Stati membri e delle parti interessate, per individuare e colmare le lacune infrastrutturali di lungo termine. Il quadro terrà conto dei piani energetici e climatici nazionali, delle specificità regionali e delle disparità nei prezzi dell’energia, e sarà accompagnato da analisi di sensibilità ogni due anni per adeguarsi agli sviluppi del mercato e alle esigenze infrastrutturali più urgenti.

Gli Stati membri hanno inoltre accettato di reinvestire parte dei proventi non spesi derivanti dalle strozzature della rete energetica in progetti transfrontalieri. I ministri dell’Energia hanno anche istituito una nuova categoria di progetti prioritari dedicata alla sicurezza e alla resilienza delle infrastrutture elettriche esistenti, in risposta al numero crescente di disturbi intenzionali alle reti, tra cui sabotaggi e attacchi fisici o informatici.

Il pacchetto era stato proposto dalla Commissione Europea nel dicembre 2025, con l’obiettivo di affrontare la scarsa interconnessione tra gli Stati membri e di adeguare la rete energetica dell’UE alla neutralità climatica.

Il Ministro dell’Energia, del Commercio e dell’Industria di Cipro, Michael Damianos, ha dichiarato che l’accordo “apre la strada all’elettrificazione dell’Europa in vista del raggiungimento della neutralità climatica”, sottolineando che la presidenza cipriota ha messo in pratica i principi del proprio motto, “un’Europa autonoma, aperta al mondo”.

Articolo scritto da Emma Bellon.

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