OpenAI, conosciuta a livello globale come sviluppatrice di ChatGPT, prosegue la sua strategia di espansione in Europa. La società statunitense aprirà nuovi uffici a Madrid, dove potrà collaborare più strettamente con la comunità spagnola di imprese, sviluppatori, istituzioni e centri di ricerca che utilizzano i suoi modelli. L’azienda guidata da Sam Altman ha annunciato in una nota che la nuova sede diventerà operativa nella seconda parte del 2026 e che assumerà personale locale per rafforzare i settori dell’assistenza clienti e delle politiche pubbliche. Maggiori dettagli sulla posizione in città e sui processi di selezione sono attesi nei prossimi mesi.
In una nota, il direttore generale di OpenAI per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa, Emmanuel Marill, ha affermato che la Spagna riesce a combinare una forte domanda da parte degli utenti con la presenza di imprese e startup innovative. Inoltre, può vantare un governo impegnato nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Da parte sua, l’esecutivo spagnolo ha accolto con entusiasmo la notizia. Óscar López, ministro per la Trasformazione Digitale, ha sottolineato, sempre in un comunicato stampa, come l’arrivo di OpenAI dimostri che una regolamentazione adeguata sull’intelligenza artificiale, in grado di non scoraggiare gli investimenti, renda il Paese più competitivo, premiando gli sforzi del governo per affermare la Spagna come modello di successo nell’adozione delle nuove tecnologie.
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La scelta di puntare sulla capitale spagnola non è quindi casuale. OpenAI ritiene che il mercato iberico rappresenti oggi uno degli ecosistemi più dinamici d’Europa in materia di sviluppo tecnologico e intelligenza artificiale. Lo testimonia il numero crescente di imprese spagnole che integrano strumenti di IA nei propri processi e servizi. Tra i clienti del colosso statunitense figurano BBVA, Santander, IE University e IESE Business School, oltre alla società tecnologica Factorial. Attualmente il gruppo bancario BBVA sta estendendo ChatGPT Enterprise ai propri 120.000 dipendenti distribuiti in 25 Paesi, mentre Santander sta implementando la stessa piattaforma per oltre 30.000 professionisti.
Per quanto concerne il settore accademico, IE University e IESE Business School stanno introducendo ChatGPT Edu sia per gli studenti che per i docenti. Inoltre, report locali stimano un aumento di oltre il 40% su base annua degli utenti di ChatGPT attivi settimanalmente in Spagna, collocando il Paese tra i primi cinque mercati europei. Lo strumento IA dedicato alla programmazione Codex ha, invece, moltiplicato per undici il numero di utenti settimanali attivi dall’inizio del 2026.
Il nuovo hub strategico di Madrid non è il primo nel Vecchio Continente. L’azienda, fondata nel 2015 e oggi valutata oltre 900 miliardi di euro, ha applicato una strategia simile in altri Paesi europei, dove ha già aperto uffici per favorire l’adozione delle proprie tecnologie e rafforzare la presenza regionale. Negli ultimi anni, segnati dalla crescita della competizione nel settore, OpenAI ha consolidato la propria espansione e rete internazionale stabilendosi in città come Dublino, Londra, Parigi, Bruxelles e Monaco di Baviera. Il mercato europeo è quindi uno dei principali obiettivi strategici dell’azienda, che oltre ad aprire nuovi uffici sta lavorando per conformarsi alla rigorosa normativa europea sull’intelligenza artificiale, l’AI Act.
[Pierre Sergio Balbo]

