Unione europea e Kenya vogliono consolidare il loro partneriato strategico nei settori del commercio e della trasformazione digitale. È quanto emerso dall’incontro avvenuto lo scorso 8 giugno a Bruxelles, tra la vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, Henna Virkkunen, e il presidente della Repubblica del Kenya, William Ruto.
Secondo quanto riferisce la Commissione UE in una nota, nel quadro della strategia Global Gateway, le due parti investiranno nel trasporto sostenibile lungo il Northern Corridor e nell’espansione della connettività ad alta velocità verso oltre 3.000 uffici pubblici, scuole e centri sanitari in tutto il Kenya.
“Il Kenya è un partner dinamico e strategico per l’Unione europea”, ha affermato Virkkunen, aggiungendo che l’obiettivo condiviso rimane la promozione di una crescita economica reciproca, a beneficio di imprese e cittadini sia europei che kenyani.
Da parte sua, il commissario europeo per i Partenariati internazionali, Josef Sikela, “il corridoio strategico Northern Corridor aumenterà gli scambi commerciali e migliorerà il collegamento della regione con i mercati globali”.
Secondo Sikela, la connettività ad alta velocità aprirà nuove possibilità di accesso all’istruzione e contribuirà a migliorare i servizi essenziali a livello locale. Questo, ha aggiunto “è il significato della strategia Global Gateway: partenariati strategici capaci di produrre benefici concreti sia per i nostri partner sia per l’Europa”.
Cooperazione e investimenti europei
Sempre secondo quanto riferisce la Commissione, durante i colloqui le parti hanno approfondito la cooperazione nell’ambito del Dialogo strategico UE-Kenya su diverse aree prioritarie. Inoltre, hanno anche accolto con favore i progressi compiuti nel processo di allineamento degli standard sulla protezione dei dati, che dovrebbe facilitare flussi sicuri tra i partner, sostenendo commercio digitale e innovazione.
Nella nota diramata, l’UE ha ribadito il proprio forte impegno nei confronti dell’Accordo di Partenariato Economico UE-Kenya. Entrambe le parti concordano sull’importanza di risolvere le questioni commerciali ancora aperte e di procedere verso la piena attuazione dell’accordo, affinché imprese europee e keniote possano trarne beneficio. Per quanto concerne le politiche digitali, l’UE ha proposto di approfondire la cooperazione, in particolare nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’identità digitale e della connettività sicura.
La Commissione sottolinea anche l’aumento dei finanziamenti europei in Kenya, nell’ambito della strategia Global Gateway. L’8 giugno Virkkunen ha annunciato una serie di investimenti. Il primo, da 17 milioni di euro, sostiene la trasformazione del corridoio strategico più trafficato dell’Africa orientale, il Northern Corridor, in una moderna rotta di trasporto e commercio sostenibile, con l’obiettivo di agevolare la logistica del trasferimento delle merci e la semplificazione delle regole commerciali.
Altri 15 milioni di euro saranno destinati all’espansione della rete nazionale in fibra ottica, estendendo la connettività ad alta velocità nelle aree più periferiche del Paese. Per promuovere la digitalizzazione della registrazione fondiaria e consentire a famiglie e imprese di dimostrare la proprietà dei terreni saranno, invece, stanziati 12 milioni di euro.
Inoltre, Virkkunen ha reso noto che 10 milioni di euro saranno investiti a sostegno del Centro per la Trasformazione Digitale in Kenya. Quest’ultimo dovrebbe contribuire a creare un quadro normativo in grado di promuovere occupazione e innovazione. Infine, 16 milioni di euro saranno destinati ai campi profughi per favorirne la trasformazione in comunità integrate. L’UE riconosce, quindi, il ruolo di stabilizzatore del Kenya in una regione fragile, grazie al suo impegno nell’accoglienza dei rifugiati.
Le relazioni UE-Kenya
L’Unione europea e il Kenya sono legati da un partenariato esteso e di lunga data. Oggi l’UE rappresenta il principale mercato per le esportazioni del Kenya, nonché un partner fondamentale in materia di sicurezza regionale, investimenti e cooperazione allo sviluppo. Ripercorrendo brevemente le tappe più recenti che hanno segnato questa relazione bilaterale, gli ultimi negoziati sull’Accordo di Partenariato Economico si sono conclusi il 19 giugno 2023, mentre la firma e l’approvazione del Parlamento europeo sono avvenute, rispettivamente, il 18 dicembre 2023 ed il 29 febbraio 2024. L’Unione europea e il Kenya hanno avviato un dialogo sul processo di allineamento degli standard sulla protezione dei dati personali il 7 maggio 2024, mentre il 18 marzo 2026 hanno lanciato il Dialogo Digitale UE-Kenya. Tale dialogo si concentra su priorità condivise, tra cui telecomunicazioni, innovazione nell’intelligenza artificiale, eGovernance e infrastrutture pubbliche digitali.
Il Kenya è definito nel comunicato stampa come un punto di riferimento naturale per la strategia Global Gateway nell’Africa orientale, grazie al suo ruolo di hub logistico e finanziario regionale. Il rafforzamento di questa cooperazione riflette, quindi, il ruolo centrale del Paese africano come partner chiave a livello multilaterale. La Commissione conclude, infine, con un’importante sottolineatura: l’UE e il Kenya condividono l’interesse a costruire catene del valore resilienti e a rafforzare l’autonomia strategica nei settori critici.
[Pierre Sergio Balbo]


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