Ieri, 27 febbraio alle ore 15:00, si è tenuto il primo dei 12 incontri che vedranno coinvolti insegnanti delle scuole superiori di tutta Europa in un corso di formazione nell’ambito del progetto finanziato dalla Commissione Europea, EUPress.
Il coordinatore accademico, il Prof. Masini dell’Università Roma Tre, ha condiviso con i partecipanti le sue riflessioni su importanti temi europei quali: le origini del processo di integrazione europea, il concetto di governance multilivello, l’avvento della moneta unica e il ruolo cruciale svolto in questo processo da federalisti europei quali Spinelli, Delors e Monnet.
I 26 docenti che hanno partecipato al primo incontro si sono dimostrati pieni di entusiasmo e aspettative positive, dando vita a un’interessante discussione sul futuro dell’Europa per i giovani.
«Spero sinceramente – ha affermato Ludovica Valentino del Liceo Machiavelli (Roma) – che la collaborazione tra docenti di diversi paesi si trasformi in un’esperienza di cooperazione tra gli studenti delle diverse istituzioni che partecipano al progetto». «Le mie aspettative – ha sottolineato Ludovica – sono quelle di un percorso formativo che affronti le varie problematiche europee e fornisca indicazioni per la stesura di elaborati incentrati sui temi discussi»
«Desidero acquisire quante più informazioni possibili dai formatori, in merito alla storia, ai valori e alla cultura europei, attraverso questa piattaforma» ha aggiunto Cristina Hrițcu, del Tehnicall College Emanuil Ungureanu di Timisoara (Romania). «Spero di approfondire le mie conoscenze sull’UE e sulle sue strategie, soprattutto in materia di istruzione e promozione del nostro patrimonio culturale», ha aggiunto Matteo Frivoli, docente di latino, greco e italiano presso il Liceo Classico-Musicale Petrarca (Arezzo).
«A distanza di tanto tempo dal diploma, mi sembra un’esperienza straordinaria non solo per me come insegnante, ma anche come mamma di un ragazzo della nuova generazione. Il primo giorno è stato davvero fantastico. Mi ha fatto aprire nuovamente la mente”, ha affermato Natalia Otulak, insegnante di inglese del CLVI Liceum Ogólnokształcące Integracyjne in Polonia. “Le mie aspettative riguardo a questo corso – continua Natalia – sono: ampliare le conoscenze, approfondire tematiche legate all’Unione Europea e alla sua storia, apprendere nuove metodologie”.
Altri argomenti interessanti, dal funzionamento delle istituzioni europee alle politiche europee messe in atto per rafforzare l’innovazione digitale e la sostenibilità ambientale, saranno affrontati negli incontri futuri.
Inoltre, al termine di ciascuno dei due moduli sono previsti approfondimenti su argomenti specifici. Il primo verterà sulla nascita e sull’eredità intellettuale del Manifesto di Ventotene, mentre il secondo sull’impatto economico, sociale e politico del Next Generation EU.

