Il presidente Karol Nawrocki ha inviato una lettera al primo ministro Donald Tusk, chiedendo un’azione immediata sulla questione dell’accordo commerciale tra l’Unione europea e i Paesi del Mercosur.

Nella lettera, pubblicata dalla cancelleria del presidente, Nawrocki sottolinea che la questione è di fondamentale importanza per la “stabilità economica dello Stato, la sicurezza alimentare e il futuro dell’agricoltura polacca”. Per questo invita il governo a impugnare l’accordo davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Alla lettera è stato allegato anche un progetto già pronto di ricorso.

Tra le accuse mosse all’accordo vi sono, tra l’altro, l’assenza di condizioni di concorrenza eque, i rischi per la qualità e la sicurezza dei prodotti agroalimentari e l’insufficienza dei meccanismi di protezione.

Nawrocki osserva inoltre che la decisione del Consiglio dell’Unione europea di inizio gennaio, che prevede l’applicazione provvisoria di alcuni elementi dell’accordo con i Paesi del Mercosur, comporta conseguenze rilevanti e che la Polonia non può permettersi di restare passiva.

Secondo il presidente, l’attuazione dell’accordo nelle condizioni attuali “può portare a danni permanenti e irreversibili” e “colpirà duramente le fondamenta della nostra economia agricola”.

Rischi per la stabilità del settore agricolo

Nella parte successiva del documento, Nawrocki evidenzia anche il rischio di un afflusso di prodotti alimentari più economici dai Paesi del Mercosur.

Come sottolinea, “l’apertura del mercato a prodotti che non soddisfano gli standard dell’Unione europea può mettere a rischio la sicurezza alimentare e la stabilità dei prezzi sul mercato interno”. Aggiunge che “l’agricoltura polacca non può sopportare i costi di decisioni prese senza considerare la sua reale situazione”.

Secondo il presidente, l’accordo nella sua forma attuale crea un rischio concreto di un forte indebolimento del settore agricolo polacco. A suo avviso, ciò deriva dalla stessa struttura dell’intesa, che genera uno squilibrio sistemico nella concorrenza ed espone l’agricoltura a uno shock dell’offerta in un contesto già segnato dalla crisi.

Nel testo si legge che “i produttori agricoli polacchi non possono essere costretti a competere con prodotti realizzati secondo standard inferiori di qualità e sicurezza”. Il presidente richiama anche l’attenzione sulla mancanza di adeguati meccanismi di protezione, che penalizzerebbe il settore agricolo polacco.

Nawrocki ha inoltre indicato che l’accordo prevede un significativo aumento delle quote di importazione per prodotti particolarmente sensibili per l’agricoltura polacca, come carne bovina, pollame, zucchero ed etanolo.

“Si tratta di settori di grande importanza economica e sociale, in cui anche un aumento relativamente modesto delle importazioni può portare a un forte calo dei prezzi”, ha scritto.

“Il governo non ha sfruttato l’occasione”

Il presidente ha accusato il governo di Donald Tusk di non aver sfruttato il periodo della presidenza polacca del Consiglio dell’Unione europea (dal 1° gennaio al 30 giugno 2025) per bloccare efficacemente l’accordo Mercosur. A suo avviso, si trattava di un momento che avrebbe potuto consentire di attribuire alla questione la massima priorità politica.

Come ha sottolineato nella lettera, “la presidenza polacca del Consiglio dell’Unione europea è stata condotta all’insegna di una sicurezza intesa in senso ampio, inclusa la sicurezza alimentare”.

Allo stesso tempo ha osservato che, nonostante tali priorità, durante la presidenza non si è fatto del blocco dell’accordo Mercosur uno degli obiettivi politici centrali e chiaramente definiti.

Ha inoltre aggiunto che il primo ministro ha più volte sottolineato la propria capacità di incidere a livello europeo, ma non l’ha utilizzata per difendere l’agricoltura polacca da una decisione dannosa. Secondo Nawrocki, il governo polacco ha adottato un atteggiamento passivo nella costruzione di una minoranza di blocco contro l’accordo.

Ha quindi evidenziato la necessità di agire rapidamente, sottolineando che “ritardi nella reazione possono limitare la possibilità di contrastare efficacemente gli effetti negativi dell’accordo”. A suo avviso, il governo dovrebbe utilizzare tutti gli strumenti giuridici disponibili per tutelare gli interessi del Paese.

“Vi invito a intraprendere azioni decisive”

Nella lettera, il presidente scrive che “è necessario impugnare l’accordo” davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea.

Ha argomentato che tale passo è indispensabile “per proteggere gli interessi dei cittadini polacchi e garantire condizioni di concorrenza eque nel mercato interno dell’Unione europea”.

“A questo proposito, vi invito a intraprendere azioni decisive volte a sospendere l’applicazione delle disposizioni indicate, anche attraverso l’utilizzo degli strumenti giuridici disponibili dinanzi alla Corte di giustizia”, ha scritto Nawrocki rivolgendosi a Tusk.

“Su questa questione tutto è già stato detto”

L’accordo con il Mercosur è un’intesa di libero scambio tra l’Unione europea e il blocco dei Paesi sudamericani (Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay). Mira ad abolire il 90-95% dei dazi su beni industriali e agricoli, facilitando l’importazione di prodotti alimentari in Europa.

Gli elementi commerciali chiave dell’accordo dovrebbero essere applicati provvisoriamente a partire dal 1° maggio e riguarderanno l’Unione europea e quei Paesi del Mercosur che avranno completato il processo di ratifica entro la fine di marzo.

Il ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale Stefan Krajewski ha più volte sottolineato che la Polonia si oppone all’accordo nella sua forma attuale, evidenziando i rischi per il settore agricolo polacco.

Durante la votazione al Consiglio dell’Unione europea del 9 gennaio, in cui è stato approvato l’accordo commerciale con il Mercosur, la Polonia ha votato contro. Il Paese faceva parte di un gruppo di cinque Stati (insieme a Francia, Irlanda, Austria e Ungheria) contrari all’adozione dell’accordo.

Nonostante l’opposizione della Polonia e dei suoi alleati, non è stato possibile formare una minoranza di blocco, il che ha consentito l’adozione dell’accordo. Donald Tusk, commentando il risultato del voto al Consiglio, ha sottolineato che la politica del governo sul Mercosur è stata coerente e conseguente.

Come ha affermato, “su questa questione tutto è già stato detto”, aggiungendo di non vedere spazio per ulteriori negoziati sull’accordo. Tusk ha inoltre evidenziato che il governo ha adempiuto ai propri impegni votando contro l’intesa e che la Polonia è riuscita a ottenere il sostegno di alcuni alleati, anche se – come ha ammesso – non sufficiente per bloccare la decisione a livello europeo.

Il Parlamento europeo, nel gennaio 2026, ha deciso di deferire l’accordo con il Mercosur alla Corte di giustizia dell’Unione europea per verificarne la compatibilità con i trattati dell’Unione europea.

Tradotto da Cesare Ceccato. Leggi qui l’articolo originale.

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