La Commissione europea invierà oggi i propri funzionari a Budapest per avviare colloqui con il futuro primo ministro ungherese Péter Magyar. La delegazione dovrà occuparsi in particolare dello sblocco dei fondi europei congelati destinati a Budapest, ha scritto il sito brussellese Politico.

La delegazione incontrerà rappresentanti del partito Tisza, ha confermato la portavoce della Commissione Paula Pinho. L’incontro si terrà appena cinque giorni dopo che Péter Magyar ha posto fine, nelle elezioni ungheresi di domenica, ai 16 anni di governo dell’attuale primo ministro Viktor Orbán. Il nuovo esecutivo entrerà tuttavia in carica solo tra alcune settimane: Orbán e i suoi ministri resteranno in funzione almeno fino al 5 maggio.

Orbán ha progressivamente trasformato l’Ungheria in uno Stato semi-autoritario, in cui il partito Fidesz e i suoi alleati hanno assunto il controllo di istituzioni chiave, assicurandosi influenza sull’economia e sui media e, secondo molti critici, limitando i principi di democrazia e pluralismo, scrive Politico.

Tra le priorità indicate da Magyar figura proprio lo sblocco di circa 18 miliardi di euro di fondi europei, congelati dalla Commissione nei confronti dell’Ungheria di Orbán per violazioni dello Stato di diritto e di altri valori fondamentali dell’UE. In particolare, si tratta – secondo la Commissione – di 10,4 miliardi di euro provenienti dal cosiddetto Recovery and Resilience Facility (RRF), il fondo straordinario creato per mitigare le conseguenze della crisi economica, e di 7,6 miliardi dai fondi di coesione.

La Commissione non ha inoltre ancora approvato il piano ungherese per l’utilizzo delle risorse dello strumento finanziario europeo SAFE, istituito lo scorso anno e che consente prestiti per l’equipaggiamento militare. L’Ungheria ha richiesto una delle somme più elevate – 17,4 miliardi di euro – e la Commissione sta ora esaminando la domanda in dettaglio, soprattutto alla luce delle persistenti preoccupazioni relative alla corruzione e alla scarsa trasparenza degli appalti pubblici.

“I fondi sono bloccati per diverse ragioni. Vi sono preoccupazioni legate al rispetto dello Stato di diritto, ma anche timori riguardo alla tutela degli interessi finanziari dell’UE”, ha dichiarato recentemente il portavoce della Commissione Balazs Ujvari, responsabile per i fondi di coesione.

Per l’Ungheria è però ancora più urgente ottenere i finanziamenti legati all’RRF, dato che la scadenza è fissata per l’estate. Budapest deve infatti soddisfare complessivamente 27 traguardi. “In generale, l’Ungheria deve dimostrare di saper proteggere efficacemente gli interessi finanziari dell’Unione e di aver rafforzato l’indipendenza del proprio sistema giudiziario”, ha affermato un altro portavoce della Commissione, Maciej Berestecki. “Non si discute di alcuna proroga. La durata del programma è chiaramente definita: tutti gli obiettivi e i traguardi devono essere raggiunti entro la fine di agosto di quest’anno. Ciò vale per l’Ungheria come per tutti gli altri Stati”, ha aggiunto.

L’incontro di venerdì a Budapest segue, secondo Politico, la telefonata di martedì tra la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e Magyar, vincitore delle elezioni ungheresi. “È necessario lavorare con urgenza su ripresa, riallineamento e riforme”, ha scritto von der Leyen sul social X. “Ripristinare lo Stato di diritto. Riallinearsi ai nostri valori europei comuni. E riformare per liberare le opportunità offerte dagli investimenti europei”, ha aggiunto.

Il leader di Tisza ha dichiarato dopo la telefonata che entrambi “hanno concordato sulla necessità di sbloccare i fondi europei destinati al popolo ungherese” e che “la Commissione collaborerà strettamente con noi per rispettare scadenze estremamente strette e ottenere risultati”.

Tradotto da Cesare Ceccato. Leggi qui l’articolo originale.

The using Party credits the source Party prominently (EUAlive)

, , , , ,
Per approfondire
Latest Posts from Focus Europe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *