La Commissione ha dato oggi l’ok per il lancio di IRIS², la nuova costellazione satellitare di punta dell’Unione europea, dopo aver concluso i negoziati con il consorzio consorzio SpaceRISE e aver firmato un accordo di attuazione per il lancio. I negoziati, iniziati a gennaio, hanno confermato i parametri chiave del programma e gli aggiustamenti necessari, tra cui la progettazione, la capacità del sistema, il calendario di dispiegamento, il prezzo obiettivo e gli investimenti degli operatori privati.

Una volta operativa, la costellazione fornirà connettività sovrana, sicura e altamente affidabile ai governi europei, alle forze di difesa e di sicurezza e ai servizi di emergenza in tutta Europa, contribuendo così a proteggere l’indipendenza della connettività europea e garantendo che governi, servizi di emergenza e cittadini possano rimanere connessi, anche in aree remote o durante le crisi.

IRIS² consentirà agli utenti governativi autorizzati negli Stati membri dell’UE e nei paesi partecipanti, attualmente Norvegia e Islanda, di comunicare in modo sicuro e continuo durante le operazioni critiche, fornendo all’Europa una capacità di connettività autonoma e resiliente, che si tratti di rispondere alle emergenze, proteggere le infrastrutture critiche o supportare missioni di sicurezza.

Il 16 dicembre 2024, la Commissione ha firmato il contratto di concessione IRIS² della durata di 12 anni con il consorzio SpaceRISE (SES, Eutelsat e Hispasat), trasformando il sistema di connettività satellitare sicura pianificato dall’UE in un progetto ufficialmente finanziato e giuridicamente vincolante. L’accordo ha dato il via alla partnership pubblico-privata per la progettazione, la costruzione, l’implementazione e la gestione di IRIS².  A partire da dicembre 2024, il consorzio SpaceRISE e la Commissione si sono concentrati sulla definizione dettagliata della progettazione del sistema, sull’assegnazione dei pacchetti di lavoro industriali e sulla preparazione di appalti su larga scala per satelliti, servizi di lancio e infrastrutture di terra. Parallelamente, hanno continuato a perfezionare l’architettura della costellazione e i requisiti di sicurezza.

La Commissione e il consorzio SpaceRISE hanno avviato i negoziati sulla governance, la configurazione tecnica e il finanziamento del programma, noti come Rendezvous 1, nel gennaio 2026. I negoziati si sono conclusi il 7  agosto 2026.

In base all’accordo, i produttori europei si sono impegnati a fornire i satelliti aggiuntivi, progettati con una maggiore resilienza. Sono ora in atto i prossimi passi concreti per realizzare i primi lanci entro il 2029.

Verso il 2029

Le prossime fasi per la realizzazione di IRIS² sono state definite dalla Commissione, dall’Agenzia spaziale europea e dall’Agenzia dell’UE per il programma spaziale, insieme al consorzio SpaceRISE e ai partner industriali europei. Le fasi includono la finalizzazione della progettazione di dettaglio della costellazione satellitare, la preparazione della costruzione dei satelliti e di infrastrutture di terra sicure, la garanzia dei servizi di lancio e la progressiva implementazione dei servizi di connettività operativi a partire dal 2029.

Per rispondere a un contesto di sicurezza in continua evoluzione, la Commissione sta aumentando la capacità di IRIS² oltre il progetto originario. Un ulteriore strato dedicato di 66 satelliti in orbita terrestre alta-bassa rafforzerà le capacità per la difesa, la sicurezza e i servizi di emergenza, migliorandone ulteriormente l’architettura.  L’aggiunta dei 66 satelliti porterà la costellazione principale a 348 satelliti, di cui 330 in orbita terrestre bassa e 18 in orbita terrestre media, con elementi opzionali aggiuntivi a supporto di missioni specifiche.

Questo rafforzamento aumenterà del 60% la capacità di governo in materia di sicurezza all’interno dell’UE e del 54% a livello globale, ampliando significativamente la capacità dell’Europa di sostenere missioni critiche durante le crisi.

L’approccio di Team Europe

IRIS² sarà realizzato grazie a un solido approccio di “Team Europe”, che combinerà le competenze della Commissione europea, degli Stati membri, dell’Agenzia spaziale europea, dell’Agenzia dell’Unione europea per il programma spaziale e dell’industria europea. Nell’ambito della partnership pubblico-privata, il consorzio SpaceRISE (composto da SES, EUTELSAT e HISPASAT) e i produttori europei si sono impegnati a fornire le infrastrutture spaziali e terrestri necessarie per rispettare la tempistica accelerata.

Il team industriale comprende importanti aziende spaziali europee come Airbus Defence and Space, Thales Alenia Space, OHB e Aerospacelab, insieme a numerose aziende lungo tutta la filiera europea. Il programma, per sua stessa natura, genererà anche opportunità per start-up, piccole e medie imprese e aziende di medie dimensioni che sviluppano tecnologie spaziali innovative.

La maggiore rapidità di implementazione e la maggiore capacità richieste per le esigenze di difesa e sicurezza implicano un investimento aggiuntivo nel bilancio del programma. Tale investimento sosterrà tecnologie satellitari avanzate e l’implementazione della costellazione ampliata, garantendo al contempo un uso efficiente delle risorse esistenti del programma. I finanziamenti proverranno da una combinazione di risorse del bilancio UE per il periodo 2028-2034 e da investimenti aggiuntivi degli Stati membri e di paesi terzi. Gli Stati membri stanno già rafforzando IRIS² attraverso investimenti nazionali per far fronte a specifiche esigenze aggiuntive. Polonia e Ungheria hanno già stanziato rispettivamente 656 milioni e 500 milioni di euro, mentre la Spagna ha annunciato investimenti compresi tra 1,6 e 2 miliardi di euro. Ulteriori contributi da parte degli Stati membri sono in fase di valutazione e i relativi accordi sono attualmente in fase di finalizzazione.

I prossimi passi

La Commissione ha inviato una lettera ufficiale al Parlamento europeo e agli Stati membri per informarli dell’esito dei negoziati e della fase di attuazione.

Sotto la guida della Commissione e con la competenza tecnica dell’Agenzia Spaziale Europea, il consorzio SpaceRISE accelererà ora lo sviluppo del programma. Ciò include la produzione dei satelliti, l’approvvigionamento dei servizi di lancio e lo sviluppo di infrastrutture di terra sicure per garantire il tempestivo dispiegamento della costellazione.

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