La prima grande esercitazione congiunta della Coalizione dei Volenterosi si svolgerà in Polonia. Dal 9 al 22 novembre, 2.800 soldati provenienti da 11 Paesi parteciperanno alle manovre, preparandosi a sostenere l’Ucraina al termine della guerra. Intanto, cresce la tensione lungo il confine polacco-russo.

La componente militare della Coalizione dei Volenterosi sarà la Forza Multinazionale per l’Ucraina (MNF-U), e la parte principale dell’esercitazione, la “COALITION 26.2”. Questa si si svolgerà nella regione della Precarpazia e sarà guidata congiuntamente da Regno Unito e Francia.

Alle manovre prenderanno parte 2.800 soldati provenienti da 11 Paesi, tra cui Polonia, Germania, Francia, Regno Unito e Turchia. Londra schiererà 300 militari, alcuni caccia Typhoon e un aereo cisterna Voyager per il rifornimento in volo. L’esercitazione comprenderà operazioni terrestri, aeree e navali.

Secondo il ministero della Difesa nazionale polacco, le future forze della coalizione avranno il compito di assistere l’Ucraina non soltanto nell’addestramento dei militari e nella ricostruzione delle capacità delle forze armate. Dovranno inoltre contribuire al ripristino dei collegamenti aerei civili e alla sicurezza della navigazione commerciale, attraverso operazioni aeree e attività di sminamento marittimo.

Il ministero sottolinea che tali forze non saranno responsabili del mantenimento della pace né del monitoraggio del cessate il fuoco e opereranno al di fuori delle strutture della NATO.

Come saranno strutturate le esercitazioni?

L’obiettivo principale sarà verificare la rapidità con cui le forze multinazionali saranno in grado di schierare uomini, equipaggiamenti e rifornimenti, garantendone al contempo la protezione. Saranno inoltre messi alla prova i sistemi di comando e controllo e la capacità di cooperazione tra unità militari provenienti da diversi Paesi.

Il ministro della Difesa britannico Wes Streeting ha sottolineato che i preparativi coinvolgono forze reali, che dovranno essere pronte a entrare in azione al termine delle ostilità. Il comandante della MNF-U, generale Tom Bateman, ha invece spiegato che le manovre serviranno a dimostrare la capacità della coalizione di schierare rapidamente le proprie forze.

Donald Tusk aveva annunciato le esercitazioni già in estate

Il premier polacco Donald Tusk aveva annunciato a luglio, durante la riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi, l’organizzazione delle prime esercitazioni militari in Polonia. In quell’occasione, Tusk aveva sottolineato l’importanza delle infrastrutture polacche e della cooperazione con le forze britanniche e francesi.

Come annunciato dal ministero degli Affari esteri, la Polonia si è impegnata a coordinare e garantire la sicurezza logistica del dispiegamento e delle operazioni delle forze della coalizione in Ucraina. Questi compiti saranno affidati al Comando di Supporto alle Forze della Coalizione di Bydgoszcz.

Il governo, tuttavia, non prevede di dispiegare soldati polacchi in Ucraina. Secondo il ministero degli Affari esteri, le forze della coalizione saranno formalmente attivate soltanto dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco tra Ucraina e Russia.

Tensioni al confine con la Russia: Tusk parla di una possibile provocazione

I preparativi per le esercitazioni coincidono con una fase di crescente tensione lungo il confine settentrionale della Polonia. Prima della riunione del governo di ieri (3 novembre), Donald Tusk ha riferito che, poco dopo la mezzanotte, la Guardia di Frontiera aveva rilevato movimenti sospetti nei pressi del confine con l’Oblast’ di Kaliningrad.

Il primo ministro ha parlato della presenza di “individui con torce elettriche”, la cui comparsa ha spinto le forze dell’ordine ad adottare ulteriori misure di sicurezza.

“Abbiamo mobilitato molto rapidamente le forze e le risorse appropriate sul posto”, ha dichiarato Tusk, aggiungendo che una potenziale provocazione è stata sventata, sebbene non sia stato possibile stabilire con certezza le intenzioni degli individui osservati.

Il primo ministro ha inoltre rivelato che i servizi di sicurezza polacchi e alleati avevano messo in guardia contro possibili atti di sabotaggio e di destabilizzazione, fino ad arrivare all’eventualità di un tentativo di incursione da parte di uomini armati in territorio polacco nella prima metà di novembre.

Il Comando generale della Polizia nazionale ha istituito uno staff speciale incaricato di coordinare le operazioni nei voivodati della Varmia-Masuria e della Podlachia. Ulteriori agenti, comprese unità antiterrorismo, sono stati inviati nelle aree di confine.

“La polizia sta mettendo in sicurezza l’area di Królewiec per prevenire possibili eventi che potrebbero sfociare in atti di sabotaggio”, ha dichiarato il capo della Polizia nazionale Marek Boroń.

L’invio di ulteriori forze nella zona di confine è stato confermato anche dal portavoce del Comando provinciale della Polizia di Olsztyn, Tomasz Markowski.

“Laddove necessario, le forze di polizia vengono rafforzate in base alle esigenze del momento e ai compiti assegnati”, ha dichiarato il portavoce in un’intervista a Radio Olsztyn.

Il primo ministro Donald Tusk ha infine sottolineato che la situazione di tensione potrebbe protrarsi e che, per questo motivo, le forze dell’ordine dovranno mantenere un elevato livello di allerta.

Foto di: Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron e il premier polacco Donald Tusk [Adam Szlapka, X]

Tradotto da Cesare Ceccato. Articolo originale pubblicato su Focus Europe Poland disponibile qui.

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