Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato in via definitiva il regolamento che introduce misure straordinarie per sostenere gli agricoltori europei alle prese con l’aumento dei costi dei fertilizzanti e di altri fattori produttivi. Secondo quanto comunicato dal Consiglio, il provvedimento consentirà agli Stati membri di intervenire rapidamente per sostenere le aziende agricole più colpite, rafforzando al tempo stesso la resilienza del settore e contribuendo alla sicurezza alimentare dell’Unione.

L’adozione del regolamento rappresenta l’ultimo passaggio dell’iter legislativo avviato dalla Commissione europea lo scorso giugno, in risposta all’impennata dei prezzi dei fertilizzanti provocata dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalle difficoltà delle catene di approvvigionamento. Il Parlamento europeo aveva approvato il testo nei giorni scorsi con procedura d’urgenza, consentendo così un rapido via libera definitivo.

Le misure sono considerate strategiche perché i fertilizzanti rappresentano una delle principali voci di costo per molte aziende agricole europee. L’aumento dei prezzi rischia infatti di ridurre l’utilizzo di questi prodotti, con possibili conseguenze sulla produzione agricola, sulla disponibilità di alimenti e sui prezzi al consumo. Per questo Bruxelles ha deciso di intervenire con strumenti temporanei pensati per garantire liquidità agli agricoltori prima della prossima stagione di semina.

Più flessibilità per gli Stati membri

Nel dettaglio, il regolamento permette ai governi nazionali di concedere aiuti mirati alle aziende agricole maggiormente colpite dall’aumento dei costi dei fertilizzanti. Viene inoltre introdotta una maggiore flessibilità nell’applicazione della Politica agricola comune (PAC): gli Stati membri potranno anticipare una quota più elevata dei pagamenti diretti previsti per il 2026, così da offrire liquidità alle imprese agricole nei momenti di maggiore necessità, e avranno più margine per adattare l’assegnazione dei pagamenti diretti nel 2027 in base alle esigenze nazionali. Tutte le misure saranno finanziate utilizzando le risorse già disponibili nell’ambito della PAC.

Commentando l’adozione del regolamento, il ministro irlandese dell’Agricoltura Martin Heydon ha sottolineato che le recenti interruzioni delle catene di approvvigionamento globali e il forte aumento dei prezzi dei fertilizzanti hanno esercitato una pressione significativa sul settore agricolo europeo. Secondo il ministro, la decisione del Consiglio dimostra la volontà dell’Unione europea di reagire rapidamente per sostenere gli agricoltori e tutelare la sicurezza alimentare.

Il  provvedimento conferma la volontà delle istituzioni europee di utilizzare la flessibilità della Politica agricola comune per rispondere a crisi improvvise senza modificare il quadro generale della PAC. L’obiettivo è offrire un sostegno immediato alle aziende agricole, limitando gli effetti delle tensioni internazionali sulla produzione e sull’approvvigionamento alimentare.

Con l’adozione formale del regolamento, le nuove disposizioni entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Da quel momento gli Stati membri potranno attivare gli strumenti previsti per sostenere gli agricoltori senza ulteriori passaggi legislativi.

[articolo scritto da Martina Bertucci]

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