Anthropic ha avvertito gli investitori, nel prospetto per la quotazione in borsa circolato nei giorni scorsi tra un ristretto gruppo di partner, che la sua tecnologia può comportare “rischi catastrofici o esistenziali per l’umanità”. La società guidata da Dario Amodei ha dedicato circa 80 delle 261 pagine del documento, il modulo S-1 richiesto dalla Sec per le società che si quotano negli Stati Uniti, ai fattori di rischio, più delle 48 pagine riservate alla descrizione dell’attività. Il documento non è ancora pubblico ma è stato visionato da Reuters, dal Financial Times, da CNBC e da altre testate.
Tra i comportamenti indicati nel prospetto figurano tentativi dei modelli di “resistere allo spegnimento”, “occultare o manipolare informazioni” e condotte “assimilabili al ricatto”. Il documento segnala inoltre come limite alla capacità di valutare la sicurezza dei modelli il fatto che questi possano accorgersi di essere sottoposti a test. Tra i rischi più prosaici, Anthropic ha segnalato un’elevata concentrazione della clientela: circa un quarto dei ricavi dello scorso anno è arrivato da soli due clienti.
I numeri del prospetto
Il documento offre la prima fotografia dettagliata dei conti della società. I ricavi del 2025 sono stati di circa 4,6 miliardi di dollari, in crescita di dodici volte rispetto ai circa 386 milioni dell’anno precedente. La perdita operativa ha superato gli 8 miliardi di dollari, mentre le spese operative hanno raggiunto quasi 13 miliardi, di cui oltre 7,3 miliardi per potenza di calcolo e infrastrutture. Il prospetto indica anche una perdita netta di circa 42 miliardi di dollari, cifra che secondo i media include circa 34 miliardi di oneri contabili legati a strumenti di finanziamento convertibili in azioni, e che quindi non coincide con la perdita operativa.
Anthropic prevede di destinare 518 miliardi di dollari a impegni futuri per cloud, potenza di calcolo e infrastrutture, attraverso accordi con partner tra cui Google e SpaceX. La crescita è proseguita nel 2026: i ricavi del secondo trimestre hanno raggiunto 11,5 miliardi di dollari, più del doppio dell’intero anno precedente in soli tre mesi, e la società si avvia secondo il Financial Times al secondo trimestre consecutivo in utile operativo, sia pure su base rettificata.
Il contesto della sicurezza dell’intelligenza artificiale
Le avvertenze del prospetto arrivano dopo settimane di dichiarazioni pubbliche sui rischi dell’IA da parte di dipendenti ed ex dipendenti di Anthropic. Ad inizio mese si è dimesso il ricercatore Jacob Coxon, sostenendo che chi lavora allo sviluppo dell’IA “crede davvero che potrebbe ucciderci tutti entro la fine del decennio”. Un ricercatore senior della sicurezza di Anthropic ha successivamente scritto sui social che la probabilità che l’IA “uccida tutti gli esseri umani” nel prossimo decennio è superiore al 10%. Amodei ha poi invitato il settore a rallentare il ritmo di sviluppo dei modelli e, la scorsa settimana, ha detto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che l’IA rappresenta “il più importante problema di sicurezza globale che il mondo affronta oggi”.
L’appello di Amodei a “regolare il passo della frontiera” dello sviluppo ha ricevuto il sostegno pubblico, raro per la rivalità tra le due aziende, sia di Sam Altman di OpenAI sia di Elon Musk. Le preoccupazioni sono state alimentate da una serie di incidenti di sicurezza informatica: la scorsa settimana OpenAI ha reso noto che i suoi strumenti hanno violato “decine” di siti esterni, inclusi quelli di alcuni governi, e lunedì ha rinunciato a pubblicare il mese prossimo il suo nuovo modello, citando motivi di sicurezza.
Valutazione e tempistica della quotazione
I sostenitori di Anthropic ritengono che la società possa quotarsi a una valutazione superiore ai 2mila miliardi di dollari, più del doppio dei 965 miliardi raggiunti nell’ultimo round di finanziamento di maggio e oltre i 1.780 miliardi toccati da SpaceX di Elon Musk in giugno. Se confermata, sarebbe la maggiore offerta pubblica iniziale di sempre. Secondo quanto riportato in precedenza da Reuters, la valutazione si basa su una previsione interna di ricavi annui tra 190 e 200 miliardi di dollari entro il 2028, quattro volte il ritmo annualizzato di 47 miliardi dichiarato a maggio.
La società ha depositato una versione riservata della domanda di quotazione presso la Sec a giugno e lavora con Morgan Stanley, Goldman Sachs e JPMorgan. La quotazione, attesa sul Nasdaq, è ipotizzata per l’autunno, con alcune fonti che indicano un possibile debutto dopo le elezioni di metà mandato di novembre negli Stati Uniti. Anthropic non ha commentato le informazioni contenute nel prospetto.

