L’Università eCampus, in collaborazione con il Centro d’eccellenza Jean Monnet fEUture, ospita un dibattito cruciale tra ministri, accademici ed esperti sulle nuove sfide della sostenibilità legislativa e l’equità intergenerazionale.
Il prossimo venerdì 12 giugno, alle ore 10:15, l’Aula Motta dell’Università eCampus – situata in via Matera 18 a Roma – si terrà il convegno intitolato “Valutazione di impatto generazionale e decisione pubblica”, un evento scientifico e tecnico organizzato dall’Università eCampus in stretta sinergia con il Centro d’eccellenza Jean Monnet fEUture della stessa Università.
I saluti istituzionali saranno affidati al Magnifico Rettore Enzo Siviero e al Prof. Enrico Landoni, Direttore del DiSUS. Seguirà un intervento di altissimo rilievo da parte del Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, la Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati, a testimonianza della centralità della materia per l’agenda politica attuale.
Il programma dei lavori, moderato dalla Prof.ssa Elisa Tira, vedrà l’avvicendarsi di autorevoli esperti della presidenza del Consiglio, del Senato e del mondo universitario, tra cui Luca Bartolucci, Francesco Sarpi, Sebastiano Dondi, Valerio Di Porto, Giorgio Centurelli, Chiara Goretti e Ilaria De Cesare. Le conclusioni saranno infine tratte dal Prof. Nicola Lupo, ordinario di Diritto costituzionale e pubblico presso l’Università Luiss.
Cos’è la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG)?
Il convegno romano si inserisce nel quadro delle recenti e profonde innovazioni normative in materia di qualità della regolamentazione. Il vero punto di svolta è rappresentato dalla legge 10 novembre 2025, n. 167, che ha introdotto formalmente nel nostro ordinamento la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) e la valutazione di impatto di genere (VIGE) nei processi decisionali, come adempimenti obbligatori.
Questo strumento impone ai legislatori di non limitarsi a considerare la sola sostenibilità finanziaria a breve termine di un provvedimento, al contrario, rende necessario valutare preventivamente gli effetti sociali e ambientali che ogni nuova legge produrrà nel medio-lungo periodo , assicurando il pieno rispetto del principio di equità tra le generazioni.
L’evento all’eCampus si propone proprio come spazio di confronto per evitare che la VIG diventi un mero automatismo burocratico, valorizzandone invece la portata scientifica, democratica e operativa.


