Dalle materie prime critiche alla sicurezza nel Mar Nero, passando per il bilancio UE, l’immigrazione e le tensioni sociali con le proteste che hanno interessato le principali città di Francia e Italia. Sono questi alcuni dei temi e degli eventi che hanno caratterizzato la settimana dal 19 al 23 ottobre e che ha visto lo scorso 22 ottobre l’assegnazione del Premio Sacharov 2026 alla Corte penale internazionale.

Lunedì 19 ottobre, la settimana si è aperta con l’avvio della sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo e il dibattito sulle proposte di modifica al Critical Raw Materials Act, il regolamento europeo sulle materie prime critiche, considerate strategiche per l’autonomia industriale e la competitività dell’Unione. Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, la commissaria europea per l’Ambiente, la Resilienza idrica e l’Economia circolare competitiva, Jessika Roswall, e l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Elena Donazzan. Parallelamente, una nuova ondata di mobilitazioni studentesche, partita dalla Francia, ha coinvolto diverse città europee, con cortei e occupazioni.

Martedì 20 ottobre, i lavori dell’Eurocamera si sono concentrati sulla situazione nel Mar Nero e sugli attacchi russi contro le navi mercantili, che mettono a rischio la sicurezza della navigazione e le esportazioni agricole ucraine. L’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha denunciato le conseguenze di questi attacchi sulla sicurezza alimentare globale.

A margine della plenaria, gli eurodeputati si sono confrontati anche sul futuro bilancio pluriennale dell’Unione europea, ribadendo la necessità di mantenere adeguate risorse per le politiche comuni. Il capodelegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti, ha criticato l’orientamento dei governi nazionali, accusandoli di voler ridimensionare le risorse destinate alla Politica agricola comune e alla coesione territoriale.

Intanto, nel Sud Italia si sono intensificate le proteste di agricoltori e autotrasportatori contro il caro vita e l’aumento dei costi del gasolio, con blocchi stradali e forti disagi alla circolazione. Gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle hanno organizzato un’azione dimostrativa a Strasburgo per richiamare l’attenzione sulle difficoltà dei lavoratori, annunciando un’interrogazione urgente alla Commissione europea.

La giornata è stata caratterizzata anche da alcune iniziative promosse dagli eurodeputati italiani. Fratelli d’Italia ha organizzato l’inaugurazione dell’Aula “Benedetto da Norcia”, alla presenza della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, degli eurodeputati Nicola Procaccini e Marco Squarta e dei rappresentanti delle amministrazioni comunali di Cassino, Subiaco e Norcia. L’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri ha invece promosso la presentazione di un cortometraggio dedicato all’autismo, realizzato da un’associazione di Busto Arsizio.

Mercoledì 21 ottobre, il Parlamento europeo ha approvato la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea a sostegno dei territori colpiti dal ciclone Harry nel gennaio 2026. Come ricordato dall’eurodeputato del Partito Democratico Giuseppe Lupo, lo stanziamento di quasi 75 milioni di euro è destinato alle regioni italiane maggiormente danneggiate: Sicilia, Sardegna e Calabria.

Sul fronte dell’immigrazione, le eurodeputate della Lega Susanna Ceccardi, Annamaria Cisint e Silvia Sardone hanno presentato nel corso di un punto stampa una mozione volta a contrastare l’immigrazione irregolare e rafforzare i controlli sui flussi regolari.

Le manifestazioni studentesche e le tensioni sociali in Italia hanno alimentato anche un confronto politico tra le diverse delegazioni italiane a Strasburgo. Silvia Sardone ha condannato le violenze registrate durante le proteste a Milano, criticando la gestione della situazione da parte del sindaco Giuseppe Sala. Nicola Zingaretti ha invece contestato le misure sulla sicurezza promosse dal governo Meloni, mentre Benedetta Scuderi, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, ha accusato l’esecutivo di concentrare l’attenzione sui disordini nelle città del Nord, trascurando le difficoltà del Mezzogiorno interessato dai blocchi e dagli scioperi.

Di diverso avviso Nicola Procaccini, di Fratelli d’Italia, che ha definito gli episodi di violenza durante i cortei “criminalità che non ha niente di politico”. Roberto Vannacci, di Futuro Nazionale, ha invece giudicato insufficiente l’approccio del governo, considerato prevalentemente emergenziale e privo di interventi strutturali, ricordando di aver già presentato in passato proposte analoghe a quelle oggi discusse.

Sempre mercoledì, a Strasburgo, la leader di Alternative für Deutschland (AfD), Alice Weidel, ha tenuto una conferenza stampa dedicata al futuro dell’Unione europea, prospettando una riforma delle istituzioni comunitarie, un possibile abbandono del sistema Schengen e politiche più restrittive in materia di immigrazione, compreso il rimpatrio forzato dei migranti irregolari.

Giovedì 22 ottobre, la sessione plenaria si è conclusa con i dibattiti dedicati all’intelligenza artificiale e alla competitività industriale europea, due questioni centrali per il futuro economico e tecnologico dell’Unione.

A chiudere i lavori è stato l’annuncio della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che ha proclamato la Corte penale internazionale vincitrice del Premio Sacharov 2026 per la libertà di pensiero, il riconoscimento con cui l’Eurocamera premia ogni anno persone e organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali.

[Video a cura di Eu Video News]

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