L’Ucraina non ha ricevuto alcun preavviso dai propri partner in merito all’attacco con missili balistici russi avvenuto durante la notte di lunedì scorso, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, aggiungendo che alcune forniture belliche vitali provenienti dagli Stati Uniti stanno subendo ritardi.

Durante la notte Mosca ha sferrato uno dei più massicci attacchi aerei degli ultimi mesi, interrompendo la fornitura di energia elettrica a oltre mezzo milione di famiglie e danneggiando le infrastrutture energetiche in tutta l’Ucraina.

La Russia ha lanciato 16 missili balistici contro Kyiv e la regione circostante, oltre a più di 200 droni, in una serie di attacchi che si sono estesi da Kharkiv e Dnipro a est fino a Odessa a sud e Volyn e Rivne a ovest.

L’offensiva ha causato la morte di due persone a Kyiv e di altre due nella città industriale di Kryvyi Rih, secondo quanto riferito dalle autorità ucraine.

Le tensioni tra Zelensky e il presidente Donald Trump sono alle stelle riguardo al sostegno statunitense all’Ucraina e all’approccio di Washington nei confronti della Russia.

Dopo una conversazione telefonica con Vladimir Putin, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto propria la strategia del leader russo volta a costringere l’Ucraina alla capitolazione, allentando la pressione su Mosca e intensificando al contempo le richieste nei confronti di Kyiv. In risposta, Zelensky mantiene un atteggiamento di sfida, sperando forse che le elezioni di medio termine negli Stati Uniti possano rappresentare una svolta decisiva.

“Durante la notte si è verificato un altro attacco missilistico balistico russo in diverse ondate e, ancora una volta, non c’è stato alcun preavviso da parte dei nostri partner”, ha dichiarato Zelensky sull’app Telegram.

“Quando le forniture di missili per la difesa aerea dell’Ucraina vengono bloccate mentre alla Russia vengono concesse agevolazioni o rinvii nelle sanzioni, si tratta, purtroppo, di una negazione della realtà da parte dei nostri partner”.

Zelensky ha affermato che gli Stati Uniti hanno rallentato alcune forniture vitali per l’Ucraina, aggiungendo che ci sono stati ritardi a livello del Dipartimento della Difesa statunitense, ma non ha fornito ulteriori dettagli. Kyiv aveva già dichiarato in precedenza di aver avuto difficoltà a ottenere lanciatori e missili fondamentali per respingere gli attacchi aerei russi.

Da diversi mesi l’Ucraina soffre di una grave carenza di missili Patriot di fabbricazione statunitense.

Zelensky ha affermato che alcuni accordi politici in materia di difesa aerea non sono stati attuati a livello operativo.

Nel corso dei quasi cinque anni di guerra, l’Ucraina ha fatto affidamento sui servizi di intelligence statunitensi per individuare i lanci di missili balistici russi e fornire un preallarme in caso di attacco imminente.

Yurii Ihnat, portavoce dell’aeronautica militare ucraina, ha dichiarato che Kyiv non ha ricevuto alcun preallarme prima del primo attacco con missili balistici avvenuto durante la notte, ma ha ricevuto informazioni prima di un secondo attacco.

“Per qualche motivo, la prima volta non è stata ricevuta alcuna informazione, una questione su cui i nostri esperti stanno indagando insieme ai nostri partner, poiché non è la prima volta che si verifica una situazione del genere”, ha dichiarato Ihnat alla televisione ucraina.

Il segretario di Stato Marco Rubio ha smentito che gli Stati Uniti abbiano sospeso parte della condivisione di informazioni di intelligence con l’Ucraina.

Blackout a rotazione

Le difese aeree ucraine hanno abbattuto 247 bersagli – quattro missili da crociera e 243 droni – secondo quanto riferito dall’aeronautica militare.

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue forze hanno sferrato un «attacco massiccio» utilizzando armi di precisione e droni contro strutture dell’industria della difesa ucraina, siti di stoccaggio di droni e missili da crociera e un centro elaborazione dati.

Il primo ministro ucraino Sergii Koretskyi ha affermato che il settore energetico è stato l’obiettivo principale degli attacchi, con danni segnalati in tutto il Paese. Il ministero dell’Energia ucraino ha dichiarato che sono stati introdotti blackout a rotazione per le famiglie e le imprese mentre le squadre lavoravano per ripristinare le forniture.

Koretskyi ha affermato che la Russia ha colpito le infrastrutture energetiche ucraine più di 2.000 volte da metà luglio, intensificando gli attacchi rispetto agli anni precedenti di guerra.

Sono state danneggiate anche stazioni ferroviarie e della metropolitana, magazzini farmaceutici, immobili commerciali ed edifici residenziali, ha aggiunto Koretskyi. Le imprese ucraine hanno già perso 7,7 miliardi di dollari a causa dei danni causati dalla guerra da inizio anno, ha precisato.

“L’obiettivo è ovvio: logorare la popolazione”, ha affermato Koretskyi.

Articolo tradotto da Luca Gualco. Leggi qui la versione originale su EUalive.

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