Spagna e Portogallo hanno inaugurato lo scorso 2 luglio ad Arbo una nuova interconnessione elettrica. La nuova infrastruttura collega la regione di Minho nel nord del Portogallo, con la regione spagnola della Galizia nel nord-ovest della Spagna. La Commissione europea ha accolto con favore la realizzazione dell’interconnessione, sottolineando che rappresenta una tappa fondamentale per la penisola iberica e per tutto il continente in ambito energetico.

“I progetti di interconnessione elettrica transfrontalieri sono essenziali per integrare più energie rinnovabili nel nostro sistema e, di conseguenza, ridurre i prezzi dell’energia. Un’Unione europea più forte deve basarsi su un mercato interno dell’elettricità forte’’, ha affermato in una nota il commissario europeo all’Energia Dan Jorgensen, dopo aver accolto con grande favore la notizia dell’inaugurazione.

Grazie a questo progetto, realizzato dagli operatori dei sistemi di trasmissione Red Eléctrica e REN (Redes Energéticas Nacionais), la capacità elettrica transfrontaliera aumenta di 1.000 MW, raggiungendo 4.200 MW dalla Spagna verso il Portogallo e 3.500 MW dal Portogallo verso la Spagna.

Secondo la Commissione, l’interconnessione rafforza entrambi i sistemi nazionali, aumentandone l’efficienza e sostenendo la loro indipendenza energetica. Il progetto dovrebbe inoltre facilitare l’integrazione di una maggiore quota di energie rinnovabili, stimata in ulteriori 281 GWh all’anno. Ciò comporterebbe una riduzione delle emissioni di CO₂ pari a 113.000 tonnellate all’anno. In generale, in caso di produzione in eccesso di energia rinnovabile, ora è possibile convogliarla da una parte all’altra del confine, abbattendo gli sprechi e bilanciando la fornitura di elettricità.

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La Commissione sottolinea come questo traguardo si inscriva nel quadro dell’Unione dell’energia, contribuendo al percorso verso l’obiettivo fissato dall’UE del 15% di interconnessione elettrica entro il 2030. L’esecutivo europeo ribadisce anche l’importanza di un’azione coordinata dei Paesi membri, in particolare attraverso il Gruppo di esperti ad alto livello sulle interconnessioni nell’Europa sud-occidentale (HLG-SWE).

Bruxelles ricorda in una nota che il progetto è stato sostenuto dalla Commissione europea attraverso il suo inserimento nell’elenco dell’UE dei progetti di interesse comune (PCI). Infine, enfatizza il valore di queste interconnessioni transfrontaliere, ritenute essenziali per rafforzare la resilienza del sistema elettrico, migliorare la competitività attraverso la riduzione dei prezzi dell’elettricità e consentire l’integrazione su larga scala delle energie rinnovabili negli Stati membri.

Articolo scritto da Pierre Sergio Balbo

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