La transizione ecologica, quella digitale, l’IA, una reale capacità di difesa, la stabilizzazione dell’area di vicinato, la tutela dei diritti dei cittadini, l’implementazione del rapporto Draghi, sono solo alcune delle sfide che l’Ue dovrà affrontare nel breve periodo. Ma per poterlo fare l’Unione europea avrebbe bisogno di un bilancio più significativo e di una vera capacità fiscale, cose che non ha e probabilmente non avrà a breve.
Una proposta alternativa piuttosto interessante viene dal governo spagnolo: in attesa di una politica fiscale comune e di una capacità di spesa a livello europeo si potrebbe creare una gestione comune del debito europeo che sostituisca, almeno per la parte che concerne gli impegni comuni e all’interno delle regole europee, il debito degli Stati membri con un debito comune garantito dell’Unione.

