La Commissione europea, il ministero per la Cooperazione economica e lo Sviluppo tedesco e la banca di sviluppo KfW uniscono le forze per promuovere l’occupazione sostenibile nei Paesi del Mediterraneo meridionale attraverso il Social Entrepreneurship Fund (SEF), iniziativa di punta del Patto per il Mediterraneo. Lo riferisce una nota diramata dall’esecutivo europeo.

‘’Nella regione del Mediterraneo meridionale, le PMI garantiscono oltre l’85% dell’occupazione, ma continuano a incontrare difficoltà nell’accesso ai finanziamenti e agli investimenti’’, ha ricordato nella nota la Commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica. ‘’L’Unione europea è impegnata a promuovere una crescita inclusiva e la creazione di posti di lavoro. Il Social Entrepreneurship Fund rafforzerà gli ecosistemi imprenditoriali, favorendo al contempo prosperità di lungo periodo per un futuro più resiliente ed equo nella nostra regione”.

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L’imprenditoria sociale può contribuire ad affrontare problemi come la disoccupazione giovanile e la disuguaglianza di genere, sostenendo anche la transizione verde e digitale. Tuttavia, come affermato dalla Commissaria, molte imprese di questo tipo incontrano difficoltà nell’accedere ai canali di finanziamento tradizionali, a causa del loro duplice obiettivo di sostenibilità finanziaria e impatto sociale. Il fondo azionario del SEF dovrebbe contribuire a colmare proprio questo divario. L’iniziativa rientra nell’ambito del secondo pilastro del Patto per il Mediterraneo, i cui obiettivi principali sono il rafforzamento dei legami economici e la creazione di nuove opportunità tra le due sponde del Mediterraneo, facendo leva sull’innovazione e sugli investimenti del settore privato per sviluppare competenze e posti di lavoro.

Con una dotazione complessiva di 80 milioni di euro, il SEF sosterrà investimenti nelle PMI e nelle start-up attive in ambiti sociali quali l’istruzione, il clima e l’inclusione finanziaria. Il Fondo è suddiviso in due componenti: un fondo azionario da 45 milioni di euro, operativo a partire da oggi (3 giugno), e un fondo di debito da 35 milioni di euro, supportato da uno strumento di assistenza tecnica. Questi strumenti forniranno, pertanto, supporto specialistico e finanziamenti mirati alle piccole imprese sociali per favorire la creazione di occupazione sostenibile nei Paesi del Mediterraneo meridionale.

[Pierre Sergio Balbo]

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