Il governo norvegese ha annunciato che ha in programma di proporre un divieto temporaneo dell’utilizzo dei “Meta Ai Glasses” in determinati luoghi pubblici, a causa delle preoccupazioni sorte in merito alle possibili violazioni della privacy dei cittadini, che potrebbero essere registrati o fotografati senza esserne consapevoli, tantomeno consenzienti.

Il divieto potrebbe essere applicato nei posti in cui la gente è solita radunarsi, quali parchi, spiagge, musei, centri commerciali e luoghi ospitanti eventi pubblici. Potrebbe inoltre trovare applicazione nelle scuole, nei campi da gioco e nei circoli giovanili, così come in luoghi particolarmente delicati in termini di privacy, come le piscine, le palestre con spogliatoi e gli studi medici. Il divieto non sarebbe quindi totale, poiché l’utilizzo privato di questa tecnologia rimarrebbe consentito, così come rimarrebbe accettato l’utilizzo in situazioni in cui le altre persone non corrono il rischio di essere registrate senza il loro consenso.

Il nuovo ministro della Digitalizzazione e della Pubblica Amministrazione Torgeir Micaelsen, laburista, a sole quattro settimane dal suo insediamento vuole intervenire sulla questione, sostenendo di essere “preoccupato che una nuova tecnologia venga introdotta in luoghi in cui le persone rischiano di essere fotografate, filmate o registrate a loro insaputa”; ragion per cui, ha dichiarato: “introdurremo un divieto temporaneo sugli occhiali con intelligenza artificiale in alcuni luoghi”.

La misura sarà temporanea poiché il governo norvegese ha in programma di istituire un gruppo di esperti per fornire una consulenza al fine di ottenere una regolamentazione permanente sull’utilizzo dei Meta AI Glasses, prodotti dall’azienda italo-francese Essilor-Luxottica.

L’iniziativa si inserisce nel filone delle preoccupazioni sorte in tutto il mondo con il lancio nel mercato nel 2023 da parte di Meta di questa nuova tecnologia, la quale ha nell’immediato scatenato un dibattito pubblico in merito ai suoi possibili utilizzi controversi.

Tra le principali preoccupazioni legate all’utilizzo dei Meta AI Glasses vi sono le registrazioni occulte facilmente effettuabili con le telecamere integrate negli occhiali, che consentono di riprendere o fotografare le persone senza il loro consenso esplicito, la condivisione online di video senza consenso da parte dei soggetti ripresi, l’utilizzo del dispositivo per filmare di nascosto le reazioni di donne mentre ricevono battute indesiderate o molestie e poi caricate sul web per ottenere visualizzazioni, ma anche l’utilizzo da parte di Meta delle registrazioni per addestrare i modelli di intelligenza artificiale.

[articolo a cura di Giacomo Cellupica]

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