La Grecia ha ricevuto il primo pagamento da 118,2 milioni di euro nell’ambito di SAFE (Security Action for Europe), il nuovo strumento finanziario dell’Unione europea destinato a rafforzare gli investimenti nel settore della difesa. Secondo quanto riportato dalla Commissione europea, la somma rappresenta il 15% dei 787,7 milioni di euro complessivamente assegnati ad Atene e servirà ad accelerare l’attuazione del piano nazionale di investimenti approvato dall’UE.

La decisione è significativa perché conferma l’avvio operativo di SAFE, il fondo europeo da 150 miliardi di euro istituito per sostenere gli Stati membri nel rafforzamento delle proprie capacità di difesa attraverso prestiti a condizioni agevolate. L’iniziativa rientra nel piano europeo Readiness 2030, con cui Bruxelles punta a rafforzare la sicurezza comune e la base industriale della difesa europea.

La Grecia era stata tra gli Stati membri il cui piano nazionale aveva ricevuto il via libera delle istituzioni europee all’inizio del 2026. Dopo il completamento delle procedure previste, la Commissione ha ora autorizzato il versamento della quota di prefinanziamento, consentendo al governo greco di avviare più rapidamente gli investimenti prioritari nel settore della difesa. Secondo quanto riportato dalla Commissione, il finanziamento contribuirà a rafforzare la resilienza del Paese e a modernizzarne le capacità militari, in linea con gli obiettivi comuni dell’Unione.

SAFE accelera gli investimenti nella difesa

Il pagamento costituisce un anticipo delle risorse che la Grecia riceverà nell’ambito del proprio piano SAFE. Lo strumento europeo finanzia progetti destinati a rafforzare le capacità di difesa degli Stati membri, promuovendo allo stesso tempo una maggiore cooperazione tra i Paesi dell’Unione e lo sviluppo dell’industria europea della difesa. Secondo quanto riportato dalla Commissione, il prefinanziamento permetterà ad Atene di avviare più rapidamente gli investimenti previsti dal piano nazionale.

Nel comunicato, il commissario europeo per la Difesa e lo Spazio Andrius Kubilius ha sottolineato che il versamento dimostra l’impegno dell’Unione nel sostenere gli investimenti strategici degli Stati membri e nel rafforzare la sicurezza comune europea. Secondo la Commissione, SAFE rappresenta uno degli strumenti chiave attraverso cui l’UE intende incrementare la prontezza operativa e la capacità industriale del settore della difesa.

Il pagamento alla Grecia conferma la volontà delle istituzioni europee di tradurre rapidamente in investimenti concreti il nuovo approccio dell’UE alla sicurezza, reso ancora più urgente dal deterioramento del contesto geopolitico. L’obiettivo è favorire una maggiore autonomia strategica europea attraverso investimenti coordinati e una più stretta cooperazione tra gli Stati membri.

Nei prossimi mesi la Grecia potrà accedere alle successive tranche di finanziamento previste dal programma, man mano che procederà nell’attuazione del proprio piano di investimenti. Parallelamente, la Commissione continuerà a erogare i fondi SAFE agli altri Stati membri che hanno ottenuto l’approvazione dei rispettivi programmi nazionali.

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