La Commissione europea ha annunciato di aver oggi erogato 3.47 miliardi di euro all’Ucraina per finanziare l’acquisto di ulteriori droni, missili, sistemi di difesa aerea e aerei da combattimento Gripen di fabbricazione svedese, in risposta alle urgenti esigenze militari dell’Ucraina che continua a richiedere un sostegno per difendersi dalla guerra di aggressione della Russia. “Che questo nuovo sostegno mandi un messaggio chiaro: ogni attacco russo rafforza la determinazione dell’Ucraina a essere libera e la nostra determinazione a rimanere al fianco dell’Ucraina, per tutto il tempo necessario” ha dichiarato la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
L’erogazione di oggi rientra nell’ambito di un prestito da 90 miliardi concordato dal Consiglio dell’UE ad aprile, lo Ukraine Support Loan, dopo che l’Ucraina ha presentato la sua strategia di finanziamento nel marzo 2026. L’obiettivo del prestito è contribuire a coprire le esigenze più urgenti del Paese in termini di bilancio e capacità industriale della difesa per il 2026 e 2027. Il Consiglio spiega che si tratta di un finanziamento subordinato al rispetto di rigide condizioni da parte dell’Ucraina, come l’adesione allo stato di diritto. Il Support Loan si compone di 60 miliardi di euro per rafforzare le capacità difensive e la capacità industriale di difesa dell’Ucraina, oltre a 30 miliardi di euro di sostegno al bilancio per aiutare a mantenere in funzione lo Stato, garantire i servizi pubblici essenziali e rafforzare la resilienza economica.
Un portavoce della Commissione, parlando ai giornalisti durante il briefing di mezzogiorno a Palazzo Berlaymont, ha dichiarato che questo segue le precedenti erogazioni nell’ambito del programma: il 25 giugno, la Commissione ha erogato all’Ucraina 3,2 miliardi di euro nell’ambito del programma dedicato di Assistenza Macrofinanziaria (MFA) ed ha poi effettuato altri due pagamenti nell’ambito dello sportello per la difesa: 3,9 miliardi di euro il 30 giugno 2026 e 1,1 miliardi di euro il 15 luglio 2026. “Sarà di nuovo un’estate molto impegnativa”, ha aggiunto. Si prevede infatti che l’assegnazione per il 2026 sarà finalizzata entro settembre, tramite l’adozione dei corrispondenti programmi di fornitura, con erogazioni che si protrarranno fino alla fine del 2026.
Dall’inizio della guerra d’aggressione della Russia contro l’Ucraina, l’Unione Europea e i suoi Stati membri hanno fornito oltre 220 miliardi di euro di sostegno globale all’Ucraina e agli ucraini, inclusi 3,8 miliardi di euro provenienti dai proventi degli asset russi immobilizzati. “Questo finanziamento aiuterà l’Ucraina a rafforzare le proprie difese contro le aggressioni in corso, garantendo una protezione immediata alla sua popolazione e al suo territorio. Rimaniamo fermi nel nostro impegno a sostenere le esigenze di difesa dell’Ucraina per tutto il tempo necessario”, ha dichiarato Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia.

