La Commissione europea ha adottato la relazione annuale di gestione e performance per il 2025, lo strumento con cui l’esecutivo comunitario rende conto dell’utilizzo del bilancio dell’Unione e dei risultati ottenuti. Il documento, parte del pacchetto integrato di rendicontazione finanziaria, sottolinea il ruolo del bilancio europeo nell’affrontare le molteplici crisi dell’anno, dal sostegno a Kiev al rafforzamento della difesa comune, fino agli investimenti per la competitività industriale.

Sul fronte della competitività, il bilancio ha finanziato ricerca e innovazione attraverso Horizon Europe e sostenuto le startup e le piccole e medie imprese tramite il Consiglio europeo per l’innovazione. Le garanzie InvestEU hanno mobilitato investimenti per l’innovazione sostenibile, supportando oltre 90.000 piccole e medie imprese entro la fine dell’anno, mentre il Fondo per l’innovazione e la piattaforma Step hanno indirizzato risorse verso tecnologie pulite, digitali e biotecnologiche considerate strategiche.

Il 2025 ha visto anche un’accelerazione sulla politica di sicurezza e difesa. Il nuovo programma Security Action for Europe fornirà fino a 150 miliardi di euro in prestiti agli Stati membri, mentre circa 400 milioni sono già stati allocati per sostenere l’innovazione nel settore. Nell’ambito del Fondo europeo per la difesa sono stati avviati 63 progetti per un budget complessivo superiore al miliardo di euro, mentre lo strumento a sostegno della produzione di munizioni ha finanziato 31 progetti con oltre 500 milioni destinati a rafforzare le capacità produttive europee nel settore. La piattaforma Step è stata estesa per includere anche le tecnologie per la difesa.

La politica di coesione ha continuato a sostenere le condizioni di vita in tutta l’Unione: entro la fine dell’anno ha fornito supporto, sotto forma di sussidi, capitale, garanzie, prestiti e consulenza, a oltre 130.000 piccole e medie imprese, finanziando 1.434 megawattora aggiuntivi di capacità di produzione da energie rinnovabili, l’accesso alla banda larga ad altissima capacità per oltre 335.000 abitazioni e più di mille chilometri di strade nuove o ammodernate. Oltre 15 miliardi di fondi della politica di coesione sono stati inoltre riallocati verso la competitività nel corso dell’anno.

La Politica agricola comune ha sostenuto il reddito e la produttività di 5,5 milioni di agricoltori, di cui 311.000 giovani, contribuendo alla creazione di oltre 270.000 posti di lavoro solo nel 2025. Il sostegno all’Ucraina è rimasto robusto, con 10,7 miliardi di euro erogati attraverso lo strumento Ukraine Facility nell’ambito del piano per l’Ucraina.

Nell’ambito di NextGenerationEU, la Commissione ha erogato 87,3 miliardi di euro agli Stati membri attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza. Tra i risultati più rilevanti dell’anno figurano una riduzione dei consumi energetici annui di 37,6 milioni di megawattora, equivalente al consumo medio di quasi due milioni di famiglie europee, l’accesso a reti internet ad altissima capacità per circa 20 milioni di famiglie aggiuntive, e benefici da strutture sanitarie nuove o modernizzate per circa 60,2 milioni di persone. Circa 30,7 milioni di persone hanno partecipato ad attività di istruzione e formazione, quasi 3,5 milioni sono state coinvolte in attività lavorative o di ricerca di lavoro, e circa 4,9 milioni di imprese hanno ricevuto sostegno, monetario o in natura.

Combinando il bilancio dell’Unione con il sostegno degli Stati membri e i capitali privati, l’iniziativa Global Gateway ha continuato a sostenere i partenariati internazionali dell’Ue. Al G20 di Johannesburg, la campagna per le energie rinnovabili in Africa ha mobilitato 15,5 miliardi di euro per l’energia pulita e l’accesso all’elettricità nel continente. Nel 2025, un pacchetto di investimenti Team Europe ha mobilitato 12 miliardi per l’Asia centrale, mentre al primo forum imprenditoriale Ue-Pacifico la Commissione ha annunciato quasi 300 milioni di investimenti Global Gateway destinati all’intera regione del Pacifico. Il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus ha contribuito a questa espansione condividendo i rischi con i partner finanziari per lo sviluppo: nel 2025 il bilancio dell’Unione ha garantito prestiti della Banca europea per gli investimenti per circa 4 miliardi, che si stima possano generare un effetto leva fino a 14 miliardi di investimenti totali.

Sul piano degli obiettivi trasversali, il 33% del bilancio combinato dell’Ue e di NextGenerationEU ha sostenuto gli obiettivi climatici, il 7,8% la biodiversità, il 10,1% la transizione digitale, mentre il 19% del bilancio europeo ha contribuito direttamente o indirettamente alla parità di genere.

Nonostante questi risultati, la Commissione riconosce che il numero e la portata delle crisi impreviste verificatesi nel corso dell’attuale periodo di programmazione hanno messo a dura prova la limitata flessibilità del bilancio europeo. È per questo motivo che l’esecutivo ha proposto un bilancio pluriennale più agile per il periodo 2028-2034, capace di adattarsi all’evoluzione dei bisogni e delle priorità, mantenendo al contempo la prevedibilità necessaria per gli investimenti di lungo periodo.

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