Gli esami in due centri di formazione professionale accreditati dallo Stato a Bucarest e Iași, in Romania, sarebbero sistematicamente manipolati. I centri, autorizzati dai ministeri romeni dell’Istruzione e del Lavoro, gestiscono contratti pubblici per milioni di euro e rilasciano diplomi ufficialmente riconosciuti in tutta l’Unione europea.
La formazione si svolge quasi interamente online e spesso rappresenta una mera formalità. Nei casi documentati da PressOne, le ore di formazione effettivamente svolte risultano di gran lunga inferiori a quelle riportate nei certificati ufficiali.
I due enti – presenti nel registro nazionale dei centri autorizzati – offrono qualifiche come analista finanziario, contabile, educatore specializzato, esperto in appalti pubblici, assistente familiare ed esperto nell’accesso ai fondi europei.
La Fundația Centrul de Formare APSAP (Bucarest) ha ottenuto oltre 9.000 contratti pubblici per un valore superiore a 6,6 milioni di euro nell’ultimo decennio, formando principalmente dipendenti pubblici e personale aziendale. Aprendis (Iași), gestita da Euroasia SRL, è attiva dal 2008 e dichiara di aver formato oltre 20.000 partecipanti, inclusi numerosi dipendenti statali.
Gli esami finali si tengono online sotto la supervisione di commissioni nominate da organismi collegati al Ministero del Lavoro, che dovrebbero garantire l’integrità del processo. Tuttavia, le prove raccolte da PressOne mostrano gravi carenze nei controlli.
Recensioni a 5 stelle su Google in cambio di un esame facile
All’inizio di gennaio 2026, APSAP ha organizzato l’esame finale per il corso di contabilità. La sessione online prevedeva un breve test a risposta multipla e la presentazione di un progetto preparato in anticipo.
Prima dell’inizio, l’amministratrice Mirela Brașoveanu avrebbe chiesto esplicitamente ai 23 partecipanti di lasciare una recensione “a 5 stelle su Google” in cambio di un esame facile. Durante la sessione, ha mostrato la pagina delle recensioni, evidenziando i commenti positivi. Un video ottenuto da PressOne documenta nuove recensioni pubblicate in tempo reale dai partecipanti.
Brașoveanu ha dichiarato: “Il tempo a disposizione è scaduto. Voglio ringraziarvi per le belle parole…”, lasciando intendere che la pratica sia abituale. La commissione d’esame – con rappresentanti dell’ispettorato del Lavoro e dell’agenzia per i Pagamenti e l’Ispezione sociale di Ilfov – non è intervenuta.
Il fondatore e presidente di APSAP, Bogdan Fârșirotu, ha sostenuto che la richiesta di recensioni fosse solo un momento “colloquiale” per ridurre lo stress, senza alcuna influenza sulla valutazione, che a suo dire segue criteri rigorosi.
Certificati da 150 ore, ma la formazione reale è molto inferiore
I diplomati hanno ricevuto i certificati ufficiali nel marzo 2026, firmati da Fârșirotu e recanti i loghi dei ministeri del Lavoro e dell’Istruzione. I documenti attestano 150 ore di formazione (50 teoriche e 100 pratiche).
Secondo una fonte citata da PressOne, la realtà sarebbe ben diversa: solo cinque lezioni online dal vivo di tre ore ciascuna (15 ore totali) più circa 30 ore di video preregistrati, per un totale di circa 45 ore.
Il professore dell’Università di Bucarest Ion-Ovidiu Pânișoară ha commentato: “Esiste una sorta di complicità tra ente e corsista. La Romania è il Paese dei diplomi. I centri sanno che agli studenti serve solo il pezzo di carta, e gli studenti sanno che devono pagare per ottenerlo”.
Esami già risolti e condivisi in anticipo
Nell’ottobre 2025, Aprendis ha organizzato l’esame finale per il corso di analista finanziario. Un diplomato ha riferito che gli studenti avevano ricevuto su WhatsApp le versioni già risolte dell’esame tre giorni prima.
Durante la prova, i partecipanti estraevano “casualmente” un numero da 1 a 5, che corrispondeva esattamente alla soluzione ricevuta in anticipo. Tutti i candidati hanno ottenuto voti superiori al 9.
Aprendis ha definito l’episodio un “errore umano isolato” dovuto a uno scambio di file e ha dichiarato che provvederà a riqualificare i propri istruttori.
Problemi sistemici nel sistema di formazione professionale
In Romania operano oltre 700 enti di formazione autorizzati. L’accreditamento viene concesso per singoli corsi per quattro anni e alti tassi di successo (circa l’80% per APSAP e il 95% per Aprendis) possono favorire il rinnovo e l’assegnazione di nuovi contratti pubblici.
Il professor Pânișoară ha evidenziato la mancanza di controlli efficaci: “Dovrebbero esserci verifiche reali sulla frequenza e una valutazione rigorosa delle competenze acquisite”.
L’inchiesta solleva seri dubbi sull’integrità delle qualifiche professionali rilasciate in Romania e automaticamente riconosciute in tutta l’Unione europea.
Tradotto da Cesare Ceccato. Articolo originale pubblicato da EUAlive e disponibile qui.

