La revisione di medio termine della politica di coesione ha introdotto maggiore flessibilità nell’uso dei fondi, aprendo la strada a nuove priorità come competitività, difesa, energia e alloggi. Mentre si avvicina la discussione sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, la partita sulla coesione post 2027 diventa decisiva per le Regioni italiane, chiamate a gestire risorse sempre più legate agli obiettivi strategici dell’Unione.
Nell’intervista con Denis Nesci, eurodeputato di Fratelli d’Italia e coordinatore per il gruppo ECR nella commissione per lo Sviluppo regionale (REGI), parte del ciclo delle videointerviste per il progetto Le Sfide della Coesione, si è centrato il focus su quale sfida la politica di coesione deve affrontare in questa fase, cosa cambia concretamente per le Regioni italiane e cosa chiede l’Italia in vista del negoziato sul bilancio europeo post 2027.

