Da oggi, martedì 4 agosto, la carta d’identità cartacea non è più valida per viaggiare all’estero. La novità deriva dall’entrata in vigore del Regolamento UE 2019/1157, che introduce standard comuni di sicurezza per i documenti rilasciati dagli Stati membri. Secondo quanto riportato da ANSA, i cittadini italiani che intendono espatriare dovranno quindi utilizzare una Carta d’identità elettronica (CIE) oppure un passaporto in corso di validità.

La misura riguarda i cittadini che non hanno ancora sostituito il vecchio documento con quello elettronico. L’obiettivo delle nuove regole europee è rendere i documenti d’identità più sicuri, ridurre il rischio di falsificazioni e uniformare gli standard adottati nei diversi Paesi dell’Unione

La scadenza era prevista dal regolamento europeo approvato nel 2019, che fissava il 3 agosto 2026 come termine ultimo di un periodo transitorio per consentire agli Stati membri di adeguarsi. In Italia il passaggio alla CIE è iniziato già da diversi anni, ma molti cittadini restano ancora in possesso della versione cartacea, spesso ancora in corso di validità come documento di riconoscimento.

Cosa cambia per chi deve viaggiare

Da oggi il vecchio documento continuerà a essere valido solo in Italia, fino alla sua naturale scadenza, ma non potrà più essere utilizzato per attraversare i confini. Chi ha in programma un viaggio dovrà quindi verificare di avere una Carta d’identità elettronica o, in alternativa, un passaporto in corso di validità.

Secondo quanto riferito da ANSA, chi deve ancora richiedere la CIE dovrà rivolgersi al Comune di residenza, considerando i tempi necessari per il rilascio. Per questo motivo, le autorità invitano i cittadini a controllare con anticipo la propria documentazione, soprattutto durante il periodo estivo, quando gli spostamenti all’estero sono più frequenti.

Dal punto di vista europeo, la misura rappresenta un ulteriore passo verso l’armonizzazione dei sistemi di identificazione e il rafforzamento della sicurezza alle frontiere. Documenti dotati di maggiori elementi di protezione e caratteristiche biometriche consentono infatti controlli più rapidi e affidabili, oltre a rendere più difficile la contraffazione.

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