La NATO risponde all’attacco dell’Iran contro una base dell’aeronautica britannica a Cipro con i Paesi dell’Alleanza hanno inviato nelle acque attorno all’isola navi da guerra e caccia.
La Grecia, su richiesta delle autorità cipriote, ha inviato due unità navali: le fregate Psara e Kimon. La Kimon è entrata in servizio nella marina greca solo poche settimane fa, a gennaio, ed è tra le navi da guerra più moderne dell’intera NATO.
Anche la Francia ha inviato una propria fregata e ha annunciato che nel prossimo futuro manderà un’ulteriore unità. Sull’isola arriveranno inoltre sistemi francesi di difesa antiaerea. Secondo i media ciprioti, anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz avrebbe promesso l’invio di una nave da guerra a sostegno di Cipro.
Si tratta di una risposta alle crescenti tensioni attorno all’isola, iniziate con la caduta di un drone su una base della RAF britannica a Cipro. Il presidente cipriota Nikos Christodoulides ha confermato che l’impatto ha causato lievi danni materiali. L’incidente faceva parte delle azioni di rappresaglia dell’Iran contro un’operazione di Stati Uniti e Israele contro Teheran.
“Sebbene la Repubblica di Cipro non fosse l’obiettivo [dell’attacco, ndr], voglio dire chiaramente che insieme, con fermezza e senza ambiguità, sosteniamo i nostri Stati membri di fronte a qualsiasi minaccia”, ha scritto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sulla piattaforma X.
Come sottolinea tuttavia l’Associated Press, l’attacco con un drone Shahed contro la base RAF a Cipro è avvenuto poco dopo che il primo ministro britannico Keir Starmer aveva annunciato di aver accettato una richiesta degli Stati Uniti per utilizzare la base al fine di colpire depositi o lanciatori di missili iraniani “a scopo difensivo”.
Cipro entrerà nella NATO?
Cipro non fa parte della NATO. Non è dunque coperto dalla clausola dell’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico, secondo cui, in caso di attacco contro uno Stato membro, gli altri sono tenuti a prestare assistenza.
Christodoulides ha dichiarato nel 2024 che Cipro potrebbe candidarsi all’adesione alla NATO quando le sue forze armate saranno adeguatamente addestrate ed equipaggiate con il sostegno degli Stati Uniti. Ha inoltre sottolineato che attualmente il Paese non può entrare nell’Alleanza a causa dell’opposizione della Turchia.
Gli Stati che hanno un conflitto territoriale con altri Paesi – non solo membri della NATO – non possono aderire all’Alleanza Atlantica. Per lo stesso motivo, un ostacolo formale all’adesione dell’Ucraina è rappresentato dalla guerra con la Russia.
Uno dei più recenti membri della NATO, la Macedonia del Nord, ha dovuto concludere nel 2018 un accordo con la Grecia sotto l’egida dell’Unione europea, il cosiddetto accordo di Prespa, e aggiungere “Nord” al proprio nome, per poter entrare nell’Alleanza nella primavera del 2020.
Inoltre, l’adesione di un nuovo Stato alla NATO deve essere ratificata da tutti i membri dell’Alleanza. Negli anni 2022-2023 la Turchia ha a lungo bloccato l’ingresso nella NATO della Svezia.
Traduzione a cura di Cesare Ceccato
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