L’intero settore delle criptovalute si trova a fare i conti con la minaccia rappresentata dagli attacchi informatici dopo il clamoroso caso di Binance, la più grande piattaforma di scambio di criptoasset al mondo, vittima di un attacco hacker che avrebbe riguardato circa 6,3 miliardi di dollari (5,5 miliardi di euro) in criptovalute.
La società ha pubblicato su X una serie di messaggi a tratti contraddittori, insistendo sul fatto che “i fondi degli utenti sono completamente al sicuro”, ma affermando anche che avrebbe “coperto tutte le perdite”. In seguito, Binance ha dichiarato sul suo account X per l’America Latina che “l’impatto totale stimato è di circa 6,3 miliardi di dollari (5,5 miliardi di euro)”. La società ha inoltre aggiunto di aver lavorato con partner del settore blockchain per congelare gli asset interessati, con circa 3 miliardi di dollari (2,6 miliardi di euro) finora congelati on-chain.
Come sottolineato da diversi media, si tratterebbe di oltre quattro volte l’importo coinvolto in quello che era stato finora il più grande attacco informatico di questo tipo: 1,5 miliardi di dollari (1,3 miliardi di euro) sottratti nel febbraio 2025 alla piattaforma Bybit.
Il colpo a Bybit era stato attribuito all’epoca a un gruppo di hacker affiliato alla Corea del Nord, chiamato TraderTraitor. Anche nel caso di Binance, secondo la società statunitense specializzata in intelligence blockchain TRM Labs, sarebbe coinvolto lo stesso gruppo di hacker nordcoreani. Come riporta AP, TRM Labs ha attribuito l’attacco a TraderTraitor, descritto come un’unità di hacker d’élite della Corea del Nord. “Esprimiamo questo giudizio con grande sicurezza”, ha affermato la società. “Un hacker ha prelevato circa 6,36 miliardi di dollari dai portafogli Binance su dieci blockchain, la maggior parte dei quali in circa 20 minuti”, ha dichiarato TRM Labs. Questo renderebbe l’attacco il più grande furto di criptovalute mai registrato, ha aggiunto.
TraderTraitor farebbe parte del Lazarus Group, divenuto noto nel 2014 quando fu accusato di aver violato i sistemi di Sony Pictures come vendetta per “The Interview”, un film che prendeva in giro il leader nordcoreano Kim Jong Un.
Secondo quanto comunicato da Binance in un post su X, le prime indagini sull’attacco informatico indicano che l’incidente potrebbe essere stato provocato dalla compromissione del computer portatile di un ingegnere DevOps, che avrebbe consentito agli hacker di accedere a un container di servizio e di effettuare transazioni di prelievo non autorizzate.
“Non abbiamo trovato alcuna prova di una fuga delle chiavi private dei portafogli”, ha precisato la società, annunciando che pubblicherà una relazione tecnica dettagliata una volta completate le indagini e verificate tutte le informazioni.
Binance ha stimato l’impatto complessivo dell’attacco in circa 6,3 miliardi di dollari, precisando di aver collaborato con operatori del settore blockchain per congelare parte delle risorse sottratte: “Finora sono stati congelati sulla blockchain circa 3 miliardi di dollari”.
La piattaforma ha inoltre assicurato che “Binance coprirà tutte le perdite attraverso il fondo SAFU e le risorse della società. I fondi degli utenti sono al sicuro”.
In via precauzionale, l’exchange ha temporaneamente sospeso depositi e prelievi, revocato le autorizzazioni dell’indirizzo interessato e coinvolto le autorità investigative e società specializzate nell’analisi della blockchain per rintracciare e recuperare i fondi. Binance ha infine annunciato che pubblicherà un aggiornamento della propria Proof of Reserves, la documentazione relativa alle riserve detenute a copertura degli asset dei clienti, una volta completate le misure correttive. “Stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità per confermare l’identità dei criminali e assicurarli alla giustizia”, ha concluso la società.
Lo sviluppo senza precedenti di Binance
Fondata nel luglio 2017 dall’imprenditore sino-canadese Changpeng Zhao, conosciuto come CZ, insieme a Yi He, Binance è considerata la piattaforma internazionale per lo scambio di criptovalute più grande al mondo per volume degli scambi.
La società permette agli utenti di acquistare, vendere e conservare criptovalute, tra cui Bitcoin ed Ethereum, e offre servizi finanziari legati agli asset digitali, compresi strumenti derivati e prodotti di investimento. Binance gestisce inoltre un ecosistema di attività dedicate alla tecnologia blockchain, alla ricerca e alla formazione.
Secondo i dati pubblicati dalla stessa società, nel 2025 la piattaforma ha registrato un volume medio giornaliero di scambi di circa 95 miliardi di dollari, considerando le diverse attività di negoziazione.
Binance opera attraverso una struttura societaria internazionale e diverse entità sottoposte alle rispettive autorità di vigilanza. La governance è attualmente affidata a due co-amministratori delegati, Richard Teng e Yi He. Teng, entrato alla guida del gruppo nel novembre 2023, ha alle spalle una carriera nelle autorità di regolamentazione finanziaria di Singapore e Abu Dhabi.
Didascalia: nella foto la torta per il quinto anniversario di Binance a Parigi nel luglio 2022. By Bretwa – Own work, CC BY-SA 4.0, Wikimedia.

