La Commissione europea ha stanziato più di 390 milioni di euro a favore di 135 nuovi progetti in tutta Europa nell’ambito del programma LIFE per l’ambiente e l’azione per il clima. L’importo copre circa due terzi del fabbisogno di investimento complessivo, pari a 579 milioni di euro: il resto proviene da autorità nazionali, regionali e locali, partenariati pubblico-privati, imprese, partner di progetto e organizzazioni della società civile.
I progetti LIFE hanno un ruolo centrale nella transizione dell’Unione verso un’economia pulita, circolare e resiliente: migliorano la preparazione di fronte agli eventi meteorologici estremi e sostengono l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050. L’investimento avrà un impatto duraturo su ambiente, economia, industria e benessere dei cittadini europei.
“Dalla rimozione del carbonio basata sulla natura alla protezione dalle inondazioni, dal ripristino dopo gli incendi ai materiali da costruzione che immagazzinano carbonio, questi progetti trasformano gli obiettivi climatici in soluzioni concrete. Rendono l’Europa più resiliente agli impatti del clima, ne rafforzano la competitività e riducono la dipendenza dalle risorse esterne, sostenendo al tempo stesso l’attuazione delle politiche climatiche dell’Ue”, ha dichiarato il commissario per il Clima, l’Azzeramento delle emissioni nette e la Crescita pulita, Wopke Hoekstra.
I 135 progetti sono stati scelti tra le 1.095 candidature presentate ai bandi LIFE 2025, un record, con budget che vanno da meno di 650mila euro a oltre 15 milioni. Rispetto allo scorso anno, i fondi assegnati dal programma sono aumentati del 9%.
“Gli effetti dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversità e dell’uso non sostenibile delle risorse mettono sempre più alla prova la prosperità e il benessere dei cittadini europei. L’annuncio di oggi conferma l’impegno costante della Commissione per un futuro sostenibile. La qualità dei progetti selezionati dimostra la determinazione e la professionalità dei nostri partner in tutta l’UE. Attendo con interesse di vedere come questi progetti contribuiranno a costruire una società resiliente”, ha aggiunto la commissaria per l’Ambiente, la Resilienza idrica e un’Economia circolare competitiva, Jessika Roswall.
Il programma LIFE, avviato più di 34 anni fa, ha cofinanziato finora oltre 6.700 progetti ambientali e climatici nell’Unione e nei paesi associati. L’attuale edizione va dal 2021 al 2027 e dispone di un budget di 5,43 miliardi di euro. Le sovvenzioni sono gestite da CINEA, l’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente.
Dall’Unione europea 3,4 miliardi per 77 progetti industriali a zero emissioni
I progetti coprono tutti gli ambiti del programma: natura e biodiversità, con oltre 223 milioni di euro (più di 151 milioni dall’UE) per 29 progetti di ripristino e tutela degli habitat e di conservazione delle specie; economia circolare e qualità della vita, per cui sono investiti quasi 163 milioni di euro (circa 91 milioni dall’UE) per 36 progetti a favore di un’economia pulita, circolare, efficiente dal punto di vista energetico e resiliente al clima; resilienza climatica, con oltre 102 milioni di euro (più di 61 milioni dall’UE) per 26 progetti di adattamento e mitigazione; transizione all’energia pulita, che vede un investimento di oltre 91 milioni di euro (quasi 87 milioni dall’UE) per 44 progetti.
Nell’ambito della natura e della biodiversità, i 29 progetti selezionati provengono da 16 Stati membri. Tra questi, LIFE COCON (9,2 milioni di euro) ripristinerà le dune sabbiose costiere in Belgio, mentre il bulgaro “Diving Ducks LIFE” (12,6 milioni di euro) punta a conservare le specie di anatre tuffatrici minacciate lungo la rotta migratoria Mar Nero-Mediterraneo. Altre iniziative si occuperanno di salvare specie rare: la Jurinea cyanoides (LIFE for Jurinea, Repubblica Ceca, 10,7 milioni di euro), la foca dagli anelli del Saimaa (LIFE SOS, Finlandia, 11,3 milioni di euro), il desman dei Pirenei (LIFE SAVE Desman, Spagna, 17,6 milioni di euro) e diverse specie di avvoltoi (LIFE for VULTURES, 7,6 milioni di euro in Romania e 5,2 milioni in Bulgaria).
Per l’economia circolare e la qualità della vita, i 36 progetti provengono da 13 Stati membri. LIFE RESHAPE-D (25,8 milioni di euro) ridurrà il rischio di inondazioni nella valle del fiume Dender, in Belgio, ripristinando i processi naturali di gestione dell’acqua. In Slovacchia, LIFE ECOPRESSURE (4,4 milioni di euro) punta a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre le microplastiche con una tecnologia di gonfiaggio degli pneumatici in tempo reale. Nei Paesi Bassi, LIFE Waterhub (11,1 milioni di euro) sperimenterà un sistema flessibile per il trattamento delle acque reflue. LIFE MUMs (2 milioni di euro), infine, mira a ridurre l’esposizione delle donne alle sostanze chimiche che interferiscono con il sistema endocrino.
La resilienza climatica e la mitigazione saranno rafforzati con una serie di progetti. Tra questi il tedesco CARENA LIFE (10 milioni di euro) svilupperà tecniche di rimozione del carbonio basate sulla natura. In Irlanda, LIFE FLOW (4,4 milioni di euro) integrerà soluzioni naturali per proteggere da piogge intense e tempeste, mentre LIFE POSTFIRE (5,9 milioni di euro) aiuterà la regione mediterranea a ripristinare i territori colpiti dagli incendi boschivi. In Austria, FGasFree LIFE (1,9 milioni di euro) lavorerà a sistemi di trasporto refrigerato privi di gas fluorurati; in Finlandia, LIFE CCC BUILD (3,4 milioni di euro) trasformerà residui forestali e agricoli in materiali da costruzione che stoccano carbonio. Altri tre progetti, per 7,8 milioni di euro complessivi, sosterranno l’attuazione delle politiche climatiche, la consapevolezza sul tema e il rispetto della normativa climatica dell’UE.
Per l’energia pulita sono 44 i nuovi progetti transnazionali selezionati, che coinvolgono l’UE e i paesi associati a LIFE. “LIFE EUCF City Facility 3.0” (15,8 milioni di euro) interesserà tutti i paesi dell’UE, più Islanda, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord e Ucraina, offrendo assistenza finanziaria e tecnica alle autorità locali per gli investimenti in energia sostenibile. In Portogallo, “LIFE SET-M” (733.218 euro) sosterrà la riqualificazione energetica di edifici di istituzioni di solidarietà sociale. “LIFE RISE DHC” in Croazia e “LIFE GREETIN” in Danimarca, ciascuno con 2,1 milioni di euro, appoggeranno invece nuovi sistemi efficienti di teleriscaldamento e teleraffrescamento in diversi Paesi dell’UE.
[Articolo a cura di Giacomo Cellupica]

