Gli studenti del Liceo Machiavelli, nell’ambito dei progetti EUPress, hanno incontrato il personale della Marina Militare Italiana per scoprire le politiche europee per il mare, conoscere la vita in mare, l’inquinamento marino e i rischi di comportamenti dannosi per le persone e l’ambiente.
Il 26 ottobre 2023, tre classi del Liceo Niccolò Machiavelli di Roma hanno partecipato a un incontro con la Marina Militare Italiana. Il tema dell’incontro era la sicurezza stradale e nautica ed è stato presentato dal Comandante Nicola Guzzi e da alcuni membri della Marina. Attraverso la proiezione di video e con il supporto di file multimediali, gli esperti hanno mostrato alle classi come rispettare le norme di sicurezza stradale e nautica per ridurre il numero di incidenti e vittime.
L’incontro è stato molto interessante e formativo, in quanto è stata presentata la storia della Marina Militare Italiana e i valori che sono alla base della vita di chi opera sul mare; tra questi, merita particolare attenzione il principio di uguaglianza: chiunque si trovi in difficoltà in mare deve essere aiutato, indipendentemente dall’affiliazione politica, dalla religione e dalla nazionalità. Gli studenti sono rimasti molto colpiti dal fatto che la Marina intervenga anche a sostegno degli animali in via di estinzione; infatti, il loro lavoro si svolge in stretta collaborazione con le associazioni WWF e Marevivo.
Uno dei valori fondamentali della Marina è il rispetto per la vita umana, che spinge i marinai ad abbracciare consapevolmente la propria scelta professionale, al punto da trascorrere settimane lontano dai propri cari per salvare persone in difficoltà e offrire loro un “rifugio sicuro”.
Inoltre, i marinai si sono occupati di un altro problema, quello dell’immigrazione clandestina; articoli di giornale e notiziari trasmettono spesso immagini di migranti in mare soccorsi da soldati di paesi diversi. Dietro a queste azioni, tuttavia, non c’è sempre un intervento avviato dalla nazione soccorritrice, poiché spesso le segnalazioni provengono dai paesi europei limitrofi. Tutto ciò dimostra la stretta cooperazione di chi opera sul mare in una prospettiva europea per la salvaguardia della vita umana.

