Le relazioni bilaterali tra Unione europea e Benin appaiono più solide che mai. Lo scorso 24 giugno, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha incontrato a Bruxelles Romuald Wadagni, il presidente della Repubblica del Benin, secondo quanto riferisce un comunicato stampa della Commissione UE.

‘’Il Benin è un partner chiave dell’Unione europea in Africa occidentale. È una relazione fondata sulla fiducia reciproca e sulla volontà di migliorare la qualità della vita per tutti. Ed è proprio questa l’essenza della nostra strategia Global Gateway’’, ha affermato von der Leyen in questa occasione, confermando l’impegno dell’UE nei confronti del partner africano. ‘’Insieme, in Benin, investiamo nelle infrastrutture di trasporto e di energia, nelle competenze e nell’accesso ai finanziamenti, per creare opportunità e costruire un futuro sostenibile. Il meglio deve ancora venire!’’ ha aggiunto la presidente della Commissione, ricordando gli investimenti economici europei a lungo termine.

Global Gateway, il Consiglio UE rilancia la strategia di investimento globale ma i nodi critici restano aperti

Gli obiettivi condivisi e dichiarati sono l’eliminazione della povertà, lo sviluppo sostenibile e inclusivo, nonché la pace e la stabilità nella più ampia regione dell’Africa occidentale. La nota della Commissione esprime il desiderio di tradurre questa visione comune in opportunità concrete. Nel corso della riunione, i due leader hanno infatti concordato sulla volontà di approfondire il loro partenariato e di accelerare la cooperazione nel quadro della strategia Global Gateway.

Il comunicato stampa diffuso dalla Commissione presenta anche le tre priorità di cooperazione individuate in occasione dell’incontro bilaterale. La prima riguarda l’innovazione per sostenere la crescita economica, l’industrializzazione e la creazione di posti di lavoro. Questa cooperazione si basa in particolare sullo sviluppo dei corridoi economici attorno al porto di Cotonou, sul sostegno alla trasformazione locale delle catene del valore agricole, nonché sul rafforzamento della formazione professionale e delle competenze per i giovani.

La seconda priorità è lo sviluppo territoriale e la sicurezza nel nord del Benin, al fine di rafforzare la resilienza delle comunità locali e la stabilità della regione, determinante per lo sviluppo economico.  Saranno adottate nuove iniziative a sostegno degli attuali investimenti europei nelle infrastrutture locali, nell’accesso ai servizi di base e nella prevenzione dell’estremismo violento nei dipartimenti più a rischio del Paese.

La terza priorità concerne la finanza sostenibile. L’obiettivo è mobilitare maggiori investimenti privati al servizio di infrastrutture sostenibili nell’ambito della ’Global Green Bond Initiative’’, l’iniziativa globale sulle obbligazioni verdi dell’UE. Quest’ultima mira a facilitare il finanziamento di progetti verdi, in particolare nei settori delle energie rinnovabili, dei trasporti sostenibili e dell’agricoltura sostenibile, mobilitando fino a 20 miliardi di euro di capitali privati nei Paesi a basso e medio reddito. Il comunicato stampa specifica inoltre che, attraverso questo sostegno, il Benin si colloca tra i Paesi meglio posizionati per beneficiare di questo strumento.

Nella nota, la Commissione ribadisce che il rafforzamento del partenariato dimostra come l’UE sia determinata ad accompagnare il Benin nella sua ambizione di diventare un polo regionale di crescita sostenibile, connettività e investimenti, a beneficio dell’intera popolazione.

[Pierre Sergio Balbo]

, , , ,
Per approfondire
Latest Posts from Focus Europe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *