L’Ucraina non dovrebbe avere bisogno di ulteriori finanziamenti straordinari per coprire il proprio fabbisogno di bilancio e di difesa nel 2026. È quanto emerge dall’accordo raggiunto tra Kyiv e Commissione europea, dopo giorni di dichiarazioni contrastanti sull’entità delle risorse necessarie per sostenere il bilancio e lo sforzo bellico del Paese.
“Attraverso sforzi congiunti e coordinati, abbiamo individuato le risorse necessarie a coprire le esigenze di bilancio e di difesa dell’Ucraina per quest’anno”, hanno dichiarato ieri (1 ottobre) Commissione europea e governo ucraino in una nota congiunta. Le parti hanno inoltre concordato di accelerare i lavori sull’assegnazione dei fondi europei destinati al 2027.
L’intesa arriva dopo una settimana di incertezza sul reale fabbisogno finanziario di Kyiv. Alla fine di settembre, il primo ministro ucraino Sergii Koretskyi aveva indicato un ammanco complessivo di circa 27 miliardi di euro per il 2026, spiegando che 7 miliardi sarebbero stati recuperati attraverso tagli e riallocazioni interne, mentre per i restanti 20 miliardi sarebbe stato necessario il sostegno dei partner internazionali.
Le successive dichiarazioni delle autorità ucraine avevano però ridimensionato il quadro. Il governo aveva indicato in circa 20 miliardi la parte del deficit che avrebbe richiesto finanziamenti esterni, mentre il ministro delle Finanze Serhiy Marchenko aveva successivamente messo in dubbio l’esistenza stessa di un ulteriore buco di bilancio.
L’incontro con la Commissione ha ora portato a una valutazione condivisa: per il 2026 non è necessario individuare ulteriori finanziamenti rispetto a quelli già disponibili o previsti.
Il nodo del prestito da 90 miliardi
Al centro della questione c’è il Ukraine Support Loan da 90 miliardi di euro, lo strumento con cui l’Unione europea intende sostenere le esigenze finanziarie e di difesa ucraine nel 2026 e nel 2027. Il pacchetto prevede complessivamente 30 miliardi destinati al sostegno macrofinanziario e 60 miliardi per le capacità industriali e gli approvvigionamenti della difesa.
Secondo i dati aggiornati della Commissione, al momento sono stati erogati 14,9 miliardi di euro. A settembre Bruxelles aveva inoltre ribadito che l’obiettivo per il 2026 era arrivare a 45 miliardi, sottolineando tuttavia che l’erogazione delle tranche resta legata al rispetto degli impegni di riforma da parte di Kyiv.
La dichiarazione di ieri conferma che Unione europea e Ucraina intendono ora “procedere rapidamente” con l’assegnazione dei 45 miliardi previsti per il 2027, subordinatamente alle condizioni già stabilite. Le due parti inizieranno inoltre a lavorare all’identificazione di eventuali ulteriori esigenze di bilancio e di difesa.
Bruxelles insiste sulle riforme
La questione finanziaria rimane strettamente collegata alle riforme interne. La Commissione ha ripetutamente sottolineato che Kyiv deve rispettare l’agenda concordata per poter accedere alle successive tranche del sostegno europeo, comprese le misure in materia di Stato di diritto, fiscalità e lotta alla corruzione.
Il messaggio di Bruxelles è stato accompagnato da un appello agli altri partner internazionali affinché rispettino i propri impegni finanziari e aumentino il sostegno all’Ucraina. La Commissione aveva già segnalato che, anche con la piena attuazione del prestito europeo da 90 miliardi, resteranno esigenze finanziarie che dovranno essere coperte attraverso altri donatori internazionali.
La nuova intesa non significa quindi che il problema del finanziamento dell’Ucraina sia definitivamente risolto. Piuttosto, chiude per il momento il confronto sull’eventuale buco aggiuntivo per il 2026 e sposta l’attenzione sull’attuazione delle riforme, sull’erogazione delle risorse già previste e sulla preparazione del fabbisogno finanziario del 2027.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto l’accordo definendolo un risultato positivo del dialogo con la Commissione europea. “Abbiamo concordato il formato, le tempistiche e i passaggi necessari per garantire una copertura completa”, ha scritto sui social.

