È partita la seconda edizione del Master sull’Economia dell’interdipendenza, interamente finanziato dal Progetto Erasmus Teachers’ Training EUTeach, e quindi completamente gratuito. Un’opportunità per acquisire gli strumenti per comprendere l’economia nella complessità di oggi.
Dopo una serie di iniziative di disseminazione, sia a livello nazionale sia internazionale, con uno stakeholders meeting a Roma nel novembre scorso ed una sessione alla riunione di un ampio network di soggetti accademici e della società civile a Porto nel dicembre, il Progetto EUTeach avanza nelle proprie attività e ripropone per il secondo anno un Master di I° livello in Economia dell’Interdipendenza.
Lo scopo dichiarato è fornire ai partecipanti delle chiavi di lettura aggiornate per comprendere e trasmettere un’idea di sistema economico fondata sulle esternalità e un governo multilivello dei fenomeni economici. Ricordiamo infatti che il Master, pur essendo aperto a tutti, ha come target privilegiato i docenti delle scuole superiori, o coloro che aspirano a diventare tali. Agli studenti è stato appena inoltrato un documento di presentazione del Master, realizzato dal Coordinatore Accademico del Progetto e Direttore del Master, Prof. Fabio Masini, docente di Storia e teorie delle relazioni economiche internazionali a Roma Tre.
“L’edizione del 2024 è stata un successo, almeno nel senso di aver raggiunto lo scopo prefissato, ossia assemblare un gruppo di docenti capaci di mettersi in discussione ripensare l’insegnamento dell’economia per renderla capace di seguire l’evoluzione tumultuosa della realtà e la sua complessità”, ha detto il Prof. Masini presentando il coso presso il Dip.to di Scienze Politiche. “Dovevamo intensificare i tentativi di sponsorizzarne la partecipazione, che lo scorso anno si è fermata a nove persone” e nonostante difficoltà burocratiche siamo riusciti ad aumentare quest’anno il numero di iscritti a quattordici, ha sottolineato.
I mercati sono imperfetti, le esternalità dominanti, i livelli di governo che devono agire per massimizzare la produzione di beni collettivi non sono più (solo) quelli nazionali, ma si articolano dal livello locale alle istituzioni internazionali. Proprio nel momento in cui le attuali istituzioni di governo dell’economia mondiale sono sotto attacco, delegittimate da una governance che non riflette più gli equilibri politici ed economici mondiali. Delle quali vanno ripensate la missione, gli strumenti di azione, la governance. Ricordiamo che il Master durerà nove mesi, da ora a dicembre.

