Osservando gli sconvolgimenti geopolitici tutto intorno all’Europa colpisce il fatto che il dibattito europeo sia totalmente incentrato su quello che faranno USA, Cina, Russia, Turchia, Iran, Israele e via dicendo mentre è totalmente assente dal dibattito pubblico un pur minimo accenno a quello che l’Europa dovrebbe fare per stabilizzare la situazione in quella che è, a tutti gli effetti, la soglia di casa o per dirla in termini più consoni la sua area di vicinato.
Colpisce, e in questo caso ancor più negativamente, che il dibattito più acceso sia incentrato sullo status da riconoscere ai profughi siriani, sia a quelli già presenti in Europa che a quelli che prevedibilmente potranno arrivare a breve.
In pratica il solito, vecchio, inutile e miope modo di approcciarsi alla situazione internazionale di una Europa divisa e incapace. Speriamo almeno che la nuova Commissione sia abbastanza ambiziosa da dare delle risposte adeguate alle ricorrenti crisi geopolitiche che abbiamo tutto intorno a noi.

