Euractiv ha intervistato Piotr Nazaruk, insegnante di inglese presso il CLVI Liceum Ogólnokształcące Integracyjne ( (il Liceo Generale Inclusivo n. CLVI di Varsavia), una delle cinque scuole partner del progetto EUPress finanziato dalla Commissione europea.
E: Ciao Piotr, è la prima volta che la tua scuola partecipa a un progetto europeo? Cosa ne pensi?
P: Da quando abbiamo aderito al progetto EUPress nel dicembre 2022, il nostro team di progetto, composto da insegnanti e studenti del CLVI Liceum Ogólnokształcące Integracyjne di Varsavia, si è impegnato attivamente per familiarizzare con il tema dell’Unione Europea. È la prima volta che la nostra scuola partecipa a un progetto internazionale, quindi siamo entusiasti ma anche un po’ ansiosi. All’inizio, il compito che ci attende può sembrare arduo, ma siamo convinti di poterlo affrontare e siamo pronti a raccogliere questa sfida a testa alta.
E: Potete raccontarci a quali attività avete partecipato finora?
P: Da febbraio a maggio abbiamo partecipato al corso di formazione per insegnanti EUPress. Il corso mirava a formare gli insegnanti (i coordinatori e i responsabili del progetto) sulle questioni relative all’integrazione europea e sulle nuove sfide che l’UE deve affrontare. Il corso si è svolto due volte alla settimana sotto forma di incontri online in diretta e di lezioni video registrate. I partecipanti hanno anche avuto l’opportunità di discutere gli argomenti trattati con gli esperti e gli altri membri durante le discussioni e i dibattiti in programma. Inoltre, al termine di ogni modulo, ogni partecipante ha redatto una breve riflessione scritta su un argomento a scelta, che ha poi potuto presentare davanti alla classe.
E: In che modo i vostri studenti partecipano a questo progetto?
P: Fin dall’inizio del progetto i nostri studenti hanno svolto attività extracurricolari denominate “Erasmus”, ideate per prepararli al progetto. Durante i nostri incontri settimanali discutiamo gli argomenti più importanti, introducendo i meccanismi e la storia dell’Unione, tra cui: le origini del processo di integrazione europea, le istituzioni più importanti dell’UE, le competenze e il funzionamento, nonché le numerose sfide dell’UE, quali l’economia, l’ambiente, il terrorismo, la migrazione ecc. Lavoreremo utilizzando le “Visible Thinking Routines” – in questo progetto l’insegnante è solo un tutor.
E: Fantastico! Finora hanno partecipato ad attività pratiche che li hanno coinvolti personalmente?
P: Assolutamente sì! A giugno di quest’anno il team del nostro progetto scolastico ha avuto l’opportunità di preparare un breve video per presentare la nostra scuola agli altri partecipanti al progetto. I nostri studenti si sono divertiti moltissimo a preparare il materiale, a presentare i punti di forza della nostra piccola scuola situata vicino al Parco delle Terme Reali di Varsavia e a condurre l’intervista per strada con i coordinatori del progetto, che hanno parlato delle loro aspettative riguardo al futuro del progetto.
E: Grazie, Piotr. Allora, sei soddisfatto di come sta procedendo il progetto finora?
P: Molto soddisfatto. Siamo grati di poter far parte del progetto EUPress perché siamo convinti che i risultati del progetto saranno vantaggiosi sia per gli insegnanti che per gli studenti della nostra scuola (non solo per quelli che hanno partecipato). Vorremmo ringraziare tutti i partecipanti al progetto, sia le scuole ospitanti che quelle ospiti, per aver creato un’atmosfera così fantastica per studiare e stare insieme. Infine, ma non meno importante, siamo molto grati al coordinatore principale Fabio Masini e al team di CesUE per tutto il sostegno e l’incoraggiamento che abbiamo ricevuto.

