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In un liceo, un modulo sull’educazione civica per l’Unione Europea tenuto da un docente formato con il Master di EUTeach ha aperto una discussione insolita per l’aula: cosa significa essere cittadini europei attivi, soprattutto in vista delle elezioni per il Parlamento Europeo che periodicamente, ogni cinque anni, ci portano alle urne?
La lezione non si è limitata a spiegare il funzionamento delle istituzioni e il ruolo dei deputati europei, diverso rispetto a quello dei deputati italiani. Il docente ha proposto un’attività pratica: individuare un tema europeo che avesse anche una ricaduta locale e sviluppare un’azione concreta per sensibilizzare la comunità.
Gli studenti hanno scelto la sostenibilità ambientale, collegando le politiche europee sul clima alla situazione del loro quartiere. Il professore, al vedere il positivo riscontro della classe, si è messo in contatto con altre associazioni locali per organizzare una giornata di pulizia di un’area verde, coinvolgendo altre classi del Liceo. L’iniziativa è stata accompagnata da un piccolo stand informativo in cui spiegavano alla cittadinanza come le direttive europee influenzano le politiche ambientali locali e perché la partecipazione alle elezioni europee è importante anche per la vita quotidiana. Per molti studenti, era la prima volta che sperimentavano la cittadinanza attiva in prima persona.
Così, la scuola ha potuto rendere l’Europa un argomento concreto e vicino alla realtà dei ragazzi, grazie alla formazione che il professore ha ricevuto in uno dei corsi del progetto EUTeach. “Quando gli studenti capiscono che una decisione presa a Bruxelles può avere un impatto sul parco dietro casa, il concetto di cittadinanza europea smette di essere astratto e diventa un impegno reale”, ha spiegato.
Una storia che mostra come un approccio didattico innovativo possa trasformare l’educazione alla cittadinanza europea in un percorso attivo: dalla conoscenza delle istituzioni, alla comprensione dei processi decisionali, fino alla partecipazione diretta nella vita della comunità. Esperienze così aiutano i futuri elettori a sviluppare senso critico, responsabilità e consapevolezza: tre elementi fondamentali per una partecipazione democratica solida e informata.

