Dall’agricoltura alla politica industriale, passando per il sostegno europeo all’Ucraina, la settimana europea ha visto al centro anche diversi dossier rilevanti per l’Italia a Bruxelles.

Martedì 26 maggio, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida è intervenuto a margine del Consiglio Agrifish, dove i ministri europei hanno discusso alcuni temi centrali per il settore agroalimentare. Tra i punti affrontati figurano la strategia dell’Unione europea sui fertilizzanti, la crisi del comparto lattiero-caseario e la trasparenza nelle etichette alimentari, dossier su cui l’Italia continua a chiedere attenzione per la tutela delle filiere produttive e dei consumatori.

Giovedì 28 maggio, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è intervenuto invece a margine del Consiglio Competitività. Il ministro ha chiesto maggiore flessibilità nell’applicazione del Patto di stabilità, in particolare per sostenere le misure energetiche, e ha criticato l’impostazione della politica industriale europea, ritenuta non ancora adeguata alle sfide poste dalla concorrenza globale.

Un passaggio centrale dell’intervento di Urso ha riguardato il settore degli elettrodomestici. Il ministro ha annunciato la presentazione di un non-paper per chiedere che il comparto venga considerato strategico al pari dell’automotive. L’obiettivo, ha spiegato, è contrastare “l’invasione di prodotti asiatici” e difendere l’industria e l’occupazione europea in un settore considerato essenziale per la manifattura del continente.

Nel corso dell’incontro quotidiano della Commissione europea con la stampa, il portavoce Thomas Regnier ha ribadito la posizione dell’Unione europea sul rispetto delle regole del mercato unico, richiamando la necessità di garantire condizioni comuni e trasparenti per tutti gli operatori. Anitta Hipper ha confermato invece il sostegno europeo all’Ucraina di fronte alla pressione russa, riaffermando la linea di Bruxelles a favore di Kyiv.

Sempre sul dossier ucraino, Balazs Ujvari e Paula Pinho hanno annunciato che il Parlamento ucraino ha adottato il memorandum d’intesa e l’accordo di prestito con l’Unione europea. Il via libera apre la strada al primo esborso previsto per giugno, un passaggio importante nel sostegno finanziario europeo all’Ucraina in una fase ancora segnata dalla guerra e dalla pressione militare e politica di Mosca.

[A cura di EU Video News ]

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