La Commissione europea ha assicurato una prima fornitura d’emergenza di un antivirale sperimentale destinata a Francia, Spagna e Paesi Bassi per il trattamento dell’Hantavirus. Le 1.400 compresse di Favipiravir provengono da una donazione della società giapponese FUJIFILM Toyama Chemical Co., facilitata dalle autorità di Tokyo e dalla Delegazione dell’Unione europea in Giappone, nell’ambito della cooperazione UE-Giappone sulla preparazione alle emergenze sanitarie.
Non esistono al momento né farmaci né vaccini approvati per la prevenzione o il trattamento dell’Hantavirus. L’Agenzia europea per i medicinali ha identificato il Favipiravir come il candidato più plausibile per un utilizzo nell’ambito di sperimentazioni cliniche o di protocolli di uso compassionevole. La decisione sull’effettivo impiego del farmaco spetta tuttavia ai singoli Stati membri coinvolti.
La Commissione europea ha mantenuto contatti continui con gli Stati membri dall’inizio dell’epidemia per garantire un accesso rapido a potenziali contromisure mediche.
“Solidarietà e azione rapida salvano vite”, ha dichiarato Hadja Lahbib, commissaria europea per la Cooperazione internazionale, gli Aiuti umanitari e la Risposta alle crisi.
“Grazie alla stretta cooperazione tra l’UE, gli Stati membri e i nostri partner giapponesi, siamo riusciti a garantire rapidamente l’accesso a trattamenti potenzialmente salvavita per i pazienti europei.” Un risultato che, secondo Lahbib, “dimostra il valore della preparazione, della cooperazione e delle partnership globali di fiducia.”
In parallelo, Bruxelles ha avviato procedure di approvvigionamento d’emergenza per assicurare la disponibilità di dosi aggiuntive qualora nei prossimi giorni venissero confermati nuovi casi, consolidando così la capacità di risposta dell’Unione di fronte a un’eventuale escalation.

