Il segretario di Stato americano Marco Rubio sarà a Roma il 7 e 8 maggio per una visita ad alto profilo che punta a ricucire i rapporti tra Washington e il Vaticano, dopo le tensioni innescate dagli attacchi del presidente Donald Trump a Papa Leone XIV.
Secondo fonti vaticane e stampa italiana, Rubio dovrebbe incontrare il Pontefice durante la visita, in quello che sarebbe il primo contatto diretto tra l’amministrazione Trump e il Papa dopo lo scontro pubblico delle scorse settimane. L’incontro, non ancora confermato ufficialmente, viene letto come un tentativo di allentare le tensioni e riaprire un canale di dialogo tra le due parti.
La frattura si è consumata a metà aprile, quando Trump ha definito il Papa “debole sul crimine” e “terribile in politica estera”, criticandone anche la posizione sull’Iran. Leone XIV aveva replicato durante un viaggio apostolico di “non avere paura” dell’amministrazione americana, ribadendo la volontà di continuare a parlare di pace senza entrare in uno scontro diretto.
Oltre alla tappa in Vaticano, l’agenda romana di Rubio prevede incontri con il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto, in un quadro di coordinamento su dossier chiave come Ucraina e Medio Oriente. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, Rubio avrebbe inoltre chiesto di incontrare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ma l’appuntamento non è ancora confermato.

