Parlamento europeo, Consiglio e Commissione hanno pubblicato la seconda revisione dello stato di avanzamento della tabella di marcia “One Europe, One Market”, a sei mesi dalla firma. Il documento, disponibile nella versione di ottobre 2026, accompagna la dichiarazione congiunta sulle priorità legislative dell’Ue per il 2026.
I presidenti delle tre istituzioni hanno ribadito la volontà di rispettare i tempi previsti. Le priorità indicate sono il rafforzamento della competitività, la rimozione degli ostacoli nel mercato unico e la disponibilità di energia pulita e a prezzi accessibili, insieme a una maggiore attenzione alla dimensione sociale del progetto europeo, per promuovere giustizia sociale e inclusione.
La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha richiamato il peso del mercato unico: “Il nostro mercato unico di 450 milioni di consumatori è uno dei più grandi punti di forza dell’Europa”. Ha aggiunto però che “può esprimere il suo pieno potenziale solo se lo completiamo”, ed è per questo che esiste la tabella di marcia. L’obiettivo, ha spiegato, è “una revisione storica” del mercato unico entro la fine del 2027, per un’Europa “in cui energia, capitale, innovazione e idee circolano liberamente oltre i confini” e in cui le imprese possono “crescere e competere senza barriere”. Von der Leyen ha concluso che l’impegno è “più forte che mai”.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha parlato di un percorso in avanzamento: “Stiamo facendo buoni progressi”. Ha precisato che le istituzioni stanno “tagliando la burocrazia, rimuovendo le barriere e approfondendo l’integrazione in tutti i settori”, e che “per avere successo le nostre imprese devono prosperare”. Sul ruolo dell’Aula ha detto che il Parlamento è impegnato “a mantenere lo slancio” insieme a Consiglio e Commissione.
Per il Consiglio ha parlato il Taoiseach irlandese Micheál Martin, il cui paese detiene la presidenza di turno. Martin ha affermato: “Siamo tutti d’accordo sul fatto che servano azioni urgenti per rafforzare la competitività e la produttività dell’Europa”. Ha sostenuto che la tabella di marcia ha fissato “il più alto livello di ambizione politica” e che offre al programma della presidenza irlandese “un focus strategico molto forte”. Ha riferito di “forti progressi” nel Consiglio sulle iniziative per la competitività, sottolineando che “dobbiamo mantenere lo slancio”.

